La spiaggia di Gaiola, situata ai piedi della famosa collina di Posillipo si conferma essere uno dei luoghi più belli e affascinanti di Napoli. Parliamo di un’area marina protetta, particolarmente apprezzata non solo dai napoletani, ma anche dai turisti provenienti da ogni dove.
Per preservarne la bellezza, il fascino indiscusso della natura e delle leggende che la caratterizzano, e necessario rispettare alcune linee guida per potervi accedere. Dunque, forniremo tutte le regole necessarie per godere di una straordinaria esperienza nella spiaggia della Gaiola.
Spiaggia della Gaiola, tutte le regole da rispettare se decidi di fare il bagno
Come si accennava giusto in precedenza, la spiaggia della Gaiola è situata nel cuore di Posillipo. Le prime attestazioni risalgono all’antica Roma: grazie ai resti archeologici rinvenuti negli anni è stato possibile riportare in auge alcune delle proprietà dell’imperatore Augusto.
Sono davvero molteplici le attività che possibile svolgere: ad esempio i percorsi archeologici che riguardano la Grotta di Seiano e il Parco archeologico. E ancora, per tutti gli amanti degli sport acquatici c’è la possibilità di fare snorkeling o diving scientifico. E perché no, l’AcquaVision: un’esperienza davvero unica che consente di ammirare il fondale marino seduti comodamente sul battello.
Le regole da rispettare
Di seguito alcune regole fondamentali per accedere alla spiaggia! L’accesso è consentito dal 1° maggio al 30 settembre nei seguenti orari: dalle 9 alle 13 oppure dalle 14 alle 18. In ogni fascia oraria solo 200 visitatori potranno fare ingresso in spiaggia e i minori dovranno necessariamente essere accompagnati da un adulto.
È possibile prenotare in gruppo (al massimo composto da cinque persone) fornendo i dati personali di ogni partecipante. All’ingresso sarà richiesto il biglietto di conferma dell’avvenuta prenotazione. Inoltre è necessario rispettare tutte le regole ambientali archeologiche dell’area protetta e non è consentito introdurre contenitori monouso.
Per una corretta salvaguardia e tutela dell’ambiente si richiede ai visitatori di non portare con sé piatti di plastica o lattine: ragion per cui fare particolare attenzione ai rifiuti. In ultimo, ma non per importanza è assolutamente vietato pescare oppure prelevare flora o fauna, così come i reperti archeologici.