Una tragedia ha gettato un’ombra di mistero sull’isola di Capri, noto paradiso nel golfo di Napoli, con la scoperta del cadavere di Luca Canfora nelle acque tra i Faraglioni e Marina Piccola lo scorso venerdì, 1 settembre.
Chi era Luca Canfora
Il cinquantunenne è stato identificato come un affermato costumista che stava lavorando alla troupe del premio Oscar Paolo Sorrentino per il suo prossimo film. Canfora, una figura rispettata nell’industria cinematografica, aveva contribuito alla creazione di abiti memorabili per numerosi film di successo.
La biografia di Canfora rivela una carriera di successo e una lunga lista di collaborazioni prestigiose nel mondo del cinema. Dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte Filippo Palizzi di Napoli, aveva iniziato la sua carriera presso la sartoria del Teatro dell’Opera di Roma.
Negli anni, aveva lavorato con famosi costumisti e aveva contribuito alla creazione degli abiti per film di risonanza internazionale come “Gran Budapest Hotel” e “La Grande Bellezza“, oltre a essere stato coinvolto nella serie “The Young Pope” e nel film prodotto da Netflix “The Pope”.
Da chi è stato trovato e le ipotesi sulla morte
La scoperta è stata fatta da un canoista che si trovava nelle vicinanze, il quale ha allertato immediatamente le autorità. L’identificazione di Canfora è stata possibile grazie alla fede nuziale che indossava al dito, confermando la sua tragica presenza tra le vittime dell’incidente.
Al momento, le circostanze della morte di Luca Canfora rimangono avvolte nel mistero e le autorità stanno conducendo un’indagine approfondita per determinare la causa esatta del decesso.
Tra le ipotesi considerate figurano il suicidio, un incidente legato a un’onda anomala o un malore improvviso che potrebbe aver portato alla caduta in mare. Solo l’autopsia in programma per oggi potrà fornire una risposta definitiva
La tragica scoperta del corpo di Canfora, con una vistosa ferita alla testa, il volto coperto di sangue e numerose lacerazioni sulla schiena, ha scosso la comunità cinematografica e i residenti di Capri.
Le indagini sono condotte dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Capitaneria di Porto e il personale del 118, e il caso è stato affidato al pubblico ministero Silvio Pavia.