Il giorno dell‘ultimo saluto a Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista tragicamente ucciso in Piazza Municipio a Napoli, sarà un momento di commozione e partecipazione per l’intera città.
Il lutto cittadino è stato proclamato, e ai funerali di Giogiò, come era affettuosamente conosciuto, sono attesi non solo i ministri Sangiuliano e Piantedosi, ma anche numerosi volti noti dello spettacolo, Napoli si unirà in un momento di riflessione e solidarietà.
Quando ci saranno i funerali e dove seguirli in tv
Le esequie si terranno, oggi, mercoledì 6 settembre alle 15 nella Chiesa del Gesù Nuovo, e saranno celebrate dall’arcivescovo di Napoli, don Domenico Battaglia.
Lo Speciale VG21 trasmetterà in diretta dalle 14:00 l’ultimo saluto a GiovanBattista Cutolo.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha invitato la città a partecipare numerosa, e per consentire a tutti di seguire le celebrazioni, il Comune installerà un maxischermo di cinque metri per tre accanto alla basilica di Santa Chiara, in modo che anche coloro che non riusciranno a trovare posto in chiesa possano essere presenti virtualmente.
L’invito della madre di partecipare all’ultimo saluto del figlio
La madre di Giogiò, Daniela Di Maggio, ha lanciato un toccante appello invitando autorità, personaggi pubblici e cittadini comuni a partecipare all’ultimo saluto a suo figlio. Questo funerale rappresenta per Napoli un’opportunità di riscatto e un’occasione per dimostrare la forza della comunità di fronte a una tragedia così dolorosa.
L’atmosfera sarà carica di emozioni, e il feretro sarà portato a spalla dagli agenti della polizia locale, un gesto di massimo rispetto per il giovane musicista. La madre di Giogiò ha sottolineato l’importanza che il 17enne responsabile dell’omicidio sia processato come un adulto e ha invocato una legge esemplare e una seria riforma della giustizia minorile.
Questo triste evento rappresenta non solo un momento di lutto, ma anche una chiamata all’azione per una comunità determinata a far fronte a una tragedia e a cercare giustizia per il giovane talento musicale che è stato strappato via troppo presto.