Tra i vari eventi in programma a inizio settembre nella nostra regione, se ne aggiunge un altro da segnare sul calendario: la sagra della Seppia. Evento speciale per tutti per gli amanti della cucina di mare e in particolare del suddetto piatto.
Quando inizia l’evento e dove si farà
La Sagra della Seppia, in programma per il 9 settembre 2023 a Sant’Angelo all’Esca, situato nella provincia di Avellino, evento tradizionale che celebra le delizie culinarie locali e onora San Michele Arcangelo.
Gli stand apriranno alle ore 20:30. Al centro dell’attenzione c’è la rinomata seppia ripiena, una delizia che incarna la tradizione e l’identità della comunità locale.
Questo evento gastronomico è profondamente radicato nella cultura del paese e ha una connessione speciale con il culto di San Michele Arcangelo, il patrono di Sant’Angelo all’Esca. Durante le festività di San Michele il 29 settembre e l’8 maggio, la tradizione impone che solo il pesce sia protagonista sulla tavola, mentre carni, uova, latte e derivati vengono esclusi.
La “siccia ‘mbuttita,” ovvero la seppia ripiena, domina le tavole dei santangolesi in queste occasioni.
Altre prelibatezze da gustare
Tra i piatti principali in degustazione, saranno presenti gli intramontabili Spaghetti con Sugo di Seppia, una prelibatezza capace di incantare i palati più esigenti. Non mancheranno il Cuoppo fritto e i Peperoni ‘Mbuttite, piatti che raccontano la ricchezza della tradizione culinaria della zona.
La seppia imbottita, una vera delizia, completerà il menu, garantendo un viaggio culinario che saprà deliziare tutti i presenti. Il tutto verrà naturalmente accompagnato da ottimo vino bianco, perfetto per esaltare i sapori proposti.
Ma non solo gastronomia: la serata promette anche di essere un momento di allegria e condivisione grazie alla presenza di musica live, che accompagnerà i visitatori in un viaggio sonoro in grado di integrarsi perfettamente con l’atmosfera festiva e conviviale della sagra.
La Sagra della Seppia rappresenta un’opportunità straordinaria per promuovere e valorizzare questa terra ancora incontaminata, ricca di autentiche meraviglie spesso trascurate.
Questo evento va oltre l’aspetto enogastronomico; è un’occasione per riscoprire la cultura e la storia della comunità santangiolese.