Sicurezza stradale, nuovi dossi nel centro di Napoli: dove saranno

dossi nel centro di Napoli

Arrivato un importante comunicato stampa da parte del Comune di Napoli, dove l’amministrazione De Iesu – Cosenza intensifica gli sforzi per migliorare quanto più possibile la sicurezza stradale in città. Oggi una delle priorità principali.

A partire da mercoledì 6 settembre sono iniziati i lavori (curati dall’ANM, Azienda Napoletana Mobilità) da Piazza Sannazzaro volti ad installare dei nuovi dossi rialzati in alcuni punti strategici del lungomare. In modo particolare è stata data la priorità ai luoghi in cui, specialmente negli ultimi mesi sono stati registrati molteplici incidenti stradali.

Napoli, installati nuovi dossi nel centro città. Le aree interessate

Grazie alla collaborazione dell’ANM sono iniziati i lavori di sicurezza stradale nel centro città di Napoli: lo scopo è quello di realizzare dei dossi rialzati al fine di limitare gli incidenti stradali – registrati in maniera crescente specialmente negli ultimi mesi.

Come si è accennato in precedenza il progetto avvisto non sono il personale dell’Azienda Napoletana Mobilità, ma anche la supervisione degli uffici dell’amministrazione De Iesu – Cosenza. Fondamentale il supporto da parte della polizia municipale.

Il piano prevede l’installazione di dossi e i lavori avranno seguito per le due settimane a venire. Interessate diverse zone del centro città: Via F. Caracciolo in prossimità dell’attraversamento all’altezza dei traghetti; Via F. Caracciolo attraversamento all’acquario e in ultimo Via A. Dohrn dallo chalet rosso fino alla Rotonda Diaz.

E ancora, i lavori proseguiranno in altre arterie cittadine quali Corso Amedeo di Savoia, Via Santa Teresa degli Scalzi e Corso Malta. Da parte dell’amministrazione comunale c’è solo il desiderio di impegnarsi quanto più possibile della promozione della sicurezza stradale di Napoli.

Nel frattempo si continuerà a lavorare e a monitorare in maniera costante la situazione e il numero di incidenti: questo è reso possibile grazie al lavoro della Polizia Municipale in modo particolare del database dell’Unità Operativa Infortunistica Stradale.