Nuova scossa a Pozzuoli: perché il sindaco sarà a Roma

cosa sta succedendo a Pozzuoli e nei Campi Flegrei

Stanotte si è verificata un’altra scossa di terremoto a Pozzuoli che è stata avvertita anche a Napoli e naturalmente in tutta la zona dei Campi Flegrei.

La magnitudo del terremoto è stata di 2.9 ed il sisma è stato segnalato a una profondità di 2 chilometri alle ore 4:28, con epicentro situato nella zona della Solfatara. I residenti nella zona si sono svegliati di soprassalto, riferendo di aver percepito prima un rumore sordo seguito dal movimento.

Un membro del gruppo Facebook “Quelli della zona rossa del vulcano Campi Flegrei” ha condiviso la sua sensazione: “Ho avvertito più il rumore che la scossa”, mettendo a confronto le testimonianze degli altri cittadini che hanno percepito chiaramente il movimento tellurico.

Al momento, non si segnalano danni a persone o beni. Anche questa volta sembra rientrare nel fenomeno del bradisismo che caratterizza questa area.

Solo pochi giorni fa si è verificata una delle scosse più intense degli ultimi 39 anni, con una magnitudo di 3.8 con epicentro sempre nella zona della Solfatara, avvertita anche a Fuorigrotta, Vomero, Posillipo, Bagnoli e nella zona vesuviana.

Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, sarà a Roma

Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha annunciato che è in costante contatto con l’INGV e con Italo Giulivo, direttore generale dell’Ufficio Protezione Civile Regionale.

Ha inoltre anticipato che la prossima settimana sarà a Roma per incontrare il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, al quale chiederà l’emanazione di un provvedimento specifico che preveda importanti misure per affrontare adeguatamente i rischi legati al fenomeno bradisismico.

Mercoledì prossimo – ha detto Manzoni sarò a Roma per incontrare il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, che ringrazio pubblicamente per la tempestività di accoglimento della mia richiesta al confronto”.

Queste misure includono il finanziamento per completare le verifiche e attuare interventi strutturali sugli edifici e sulle infrastrutture pubbliche nonché facilitare i cittadini nelle attività di controllo e adeguamento statico delle proprietà private.