Sciopero nazionale trasporti: disagi a Napoli per il ponte di San Gennaro

Sciopero trasporti Napoli

Possibili disagi in arrivo per i viaggiatori a causa dello sciopero nazionale dei trasporti. Agitazioni previste in tutta Italia, con ripercussioni sul traffico cittadino anche a Napoli in prossimità dell’importante festa di San Gennaro.

Evento che cattura sempre tante attenzioni nel capoluogo campano nella data del 19 settembre. Tante le iniziative e le presenze di cittadini e turisti per l’occasione nel lungo ponte 16-20 settembre.

Sciopero nazionale trasporti: data e disagi a Napoli

Lo sciopero nazionale dei trasporti potrebbe causare parecchi problemi alla circolazione con l’avvicinarsi della festa di San Gennaro. Tanti hanno già prenotato una mini vacanza a settembre per partecipare all’evento che in città rimane attesissimo.

A complicare i piani di tanti cittadini, ma anche di turisti e lavoratori, è arrivata l’ufficialità dello sciopero, che è stato proclamato per la giornata del 18 settembre 2023 per 24 ore, proprio a ridosso della festa di San Gennaro.

Aderiranno all’agitazione i lavoratori dipendenti delle aziende T.P.L. nel rispetto della legge, che prevede di garantire i servizi minimi in alcune fasce orarie. Non è possibile ancora prevedere con precisione cosa accadrà in quella giornata.

Di sicuro si verificheranno dei disagi, soprattutto per chi utilizza quotidianamente i mezzi pubblici per gli spostamenti, che siano di lavoro o per altri motivi. Si aggiungeranno come prevedibile anche i turisti che affolleranno la città nel lungo ponte di San Gennaro.

I motivi che hanno portato allo sciopero nazionale

Le principali sigle sindacali nazionali e regionali hanno comunicato che “lo sciopero si svolgerà, nel pieno rispetto della legge, dei regolamenti e degli accordi nazionali e locali in materia. Le strutture territoriali comunicheranno le modalità di adesione a livello locale.

I motivi che hanno portato alla nuova agitazione sono riconducibili alla mancanza di contenuti essenziali nel CCNL di categoria. In particolare per rivendicare l’aumento del costo della vita e la perdita di potere di acquisto.

Ma anche la sicurezza sul lavoro e le condizioni lavorative delle donne. Insomma, tematiche di primaria importanza che richiedono massima attenzione in un periodo particolare sul tema lavoro a livello nazionale ma soprattutto a Napoli anche a seguito delle tensioni derivanti dalla sospensione del Reddito di Cittadinanza.