Un Posto al Sole, appuntamento fisso con gli italiani da oltre 26 anni. La celebre soap opera riesce ad incollare milioni di telespettatori allo schermo grazie alle sue storie così reali ed avvincenti. Tanti gli argomenti trattati, tra cui importanti tematiche sociali come la disoccupazione, la delinquenza e la discriminazione che fanno parte di una città come Napoli.
In queste ultime puntate siamo rimasti davvero con l’acquolina in bocca e il fiato sul collo, specialmente per quanto sta accadendo al personaggio di Damiano, interpretato dall’attore Luigi Renda. Ci siamo lasciati con il protagonista che tenta di avvisare Eduardo circa un’operazione da parte delle forze dell’ordine. Operazione che consentirà al boss di evitare di essere catturato.
Un Posto al Sole, ecco chi è Damiano: la verità
Il suo personaggio risulta essere particolarmente controverso e la sua storia a diversi punti oscuri. In tantissimi, infatti, si stanno domandando chi è davvero: un infiltrato da parte della polizia oppure sta entrando ufficialmente a far parte del clan? Riassumiamo quanto accaduto fino a questo momento.
Nelle puntate precedenti ci siamo lasciati con Damiano che, con molta fatica, cede ai ricatti e alle provocazioni di Eduardo. Lo vediamo accettare del denaro e di conseguenza viene meno la sua integrità di poliziotto. Sebbene sia sempre stato descritto è presentato come un uomo integerrimo, oggi sono davvero molti i dubbi.
I telespettatori e i fan della storia risultano essere abbastanza confusi, poiché non riescono a credere al fatto che è un poliziotto come lui abbia potuto resistere e cedere alle tentazioni di Eduardo. L’uomo è diviso in due, perché da un lato farebbe di tutto per difendere la sua famiglia e avere al proprio fianco un camorrista non sembrerebbe essere la strada più facile.
Ragion per cui i tanti sostenitori della serie TV sono abbastanza sicuri del fatto che il poliziotto si stia comportando come un infiltrato, agendo e simulando tutti gli atteggiamenti di un uomo corrotto. Di conseguenza Damiano sta fornendo delle informazioni a Sabbiese con lo scopo di ingraziarsi la sua benevolenza.
Inoltre, bisogna ragionare anche su un altro aspetto molto importante e ossia che Damiano potrebbe avere una spalla ed è molto plausibile che a giocare il suo stesso gioco sia il magistrato Nicotera. Non ci resta che attendere i prossimi sviluppi e capire, finalmente, qual è la verità.