Capodichino da record, primato per l’aeroporto: cosa emerge

Incredibile risultato per l’aeroporto Capodichino di Napoli che sta registrando impressionanti flussi turistici. Oggi guadagna un altro straordinario traguardo entrando a far parte della top fine dei Routes Award – stiamo parlando, infatti, il riconoscimento più alto che si può ottenere in questo ambiente.

Ebbene sì, anche gli aeroporti possono vincere un premio ed è quanto appena accaduto a quello di Napoli. L’ambito riconoscimento è stato rilasciato dopo aver valutato i voti espressi riguardante gli scali, l’incremento di traffico di passeggeri, così come l’offerta di voli proposti.

Capodichino, l’aeroporto vince il Routes Award

Come stavamo accennando precedentemente, il famoso aeroporto internazionale di Napoli ha concluso un 2022 da record: i numeri confermano che sono stati innumerevoli i voli partiti e atterrati durante tutto il corso dell’anno.

Inoltre bisogna anche tener presente che sono state incrementate le rotte e tra le città raggiungibili abbiamo non solo Rovaniemi, ma anche molte mete e statunitensi che favoriscono il collegamento con i Caraibi e il Canada.

Entrato a far parte della top five dei migliori aeroporti: votato in base a diversi criteri come ad esempio lo sviluppo sostenibile delle rotte, le partnership con altre compagnie e la strategia di matrice commerciale.

Intervenuto a tal proposito anche Roberto Barbieri, amministratore delegato della GESAC, il quale si è complimentato per il traguardo raggiunto. Un vero e proprio trionfo, dato da un grande lavoro, e che ha permesso alla città di Napoli di potersi collegare con il resto del mondo.

Poter far parte di questa lista significa costruire una serie di relazioni ben solide. E ancora, vuole dire aver stretto un rapporto con il cliente. Fidelizzato con l’utenza e voler lavorare per migliora ancor di più l’offerta e il portfolio.

Capodichino, la storia

Uno de più famosi scali internazionali della penisola; si trova a pochi chilometri dal centro della città di Napoli. Vanta collegamenti non solo con gran parte dell’Europa, ma con innumerevoli tratte internazionali. Intensificato da e per l’America. La sua storia inizia nel 1910 quando, al posto delle piste di atterraggio, erano state organizzate delle manifestazioni di volo.

Durante gli anni del primo conflitto bellico, invece, venne riorganizzato e ristrutturato come aeroporto militare. Stesso discorso anche durante la seconda guerra mondiale. Con lo sbarco degli alleati viene usato solo ed esclusivamente dalla US Force americana come campo base.