Torna in Campania la festa delle castagne del prete: data e luogo

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A breve tornerà in Campania la festa delle castagne del prete, un mix di bontà, tradizione e sapori autentici. Con l’inizio dell’autunno comincia anche il periodo di questi frutti dal gusto unico e inimitabile.

Andiamo quindi a vedere dove e quando ci sarà quella che è la settima edizione di questa festa omaggio alle castagne del prete.

Dove e quando ci sarà la festa delle castagne del prete

Nel borgo di Ospedaletto d’Alpinolo, il 7 e 8 ottobre 2023, prende vita la Settima Edizione della Festa della Castagna del Prete, un connubio affascinante di arte, radici e sapori autentici.

L’evento di due giorni è interamente dedicato alla regina dell’autunno, la castagna, frutto tipico dell’incantevole Irpinia. Qui, potranno essere assaporate in una varietà di ricette che rievocano la tradizione locale o nella sua incarnazione più emblematica, la castagna del prete, tipica di Ospedaletto.

Da tempi immemorabili, Ospedaletto è rinomato per la produzione di questo delizioso prodotto che permette di gustare la castagna anche al di fuori della sua stagione naturale.

Questa antica pratica è oggi diffusa in tutta la Campania e la sua tecnica di produzione ha mantenuto la sua essenza: le castagne fresche con guscio vengono disposte su graticci di legno all’interno di locali chiamati “gratali”. Sotto di essi, scintille alimentate da legna di castagno accendono i fuochi, che bruciano per 15 giorni, essicando completamente le castagne.

Successivamente, vengono tostate in forno per circa 30 minuti. Per infondere sapore e reidratare il frutto, vengono immerse in cassoni di plastica contenenti acqua o una miscela di acqua e vino.

Quando le castagne vengono sgusciate prima di essere poste sul fuoco, vengono chiamate “infornate” o “nvornate”. Nel caso in cui, nonostante la permanenza sui graticci, le castagne abbiano un’elevata percentuale di umidità e rimangano “mosce”, vengono infilate su uno spago, come un rosario, e appese per essere consumate in seguito.

Queste castagne “mosce” o “tenerelle”, nate forse come tentativo meno riuscito delle castagne del prete, sono ora prodotte intenzionalmente, dato che sono molto richieste sul mercato per il loro sapore dolce e zuccherino, oltre alla loro capacità di conservarsi per diversi mesi.