Mancano pochissime ore all’inizio dell’autunno e si inizia già a pregustare il sapore di tutte le bontà culinarie che la stagione si porta dietro. È finalmente arrivato il periodo delle castagne e, dunque, quale migliore occasione se non presentare la ricetta della variante bollita che è tipica di Napoli.
La tecnica di cottura è altrettanto semplice quanto antica e veniva utilizzata specialmente dalle famiglie più povere del capoluogo partenopeo. I napoletani, infatti, erano soliti consumare le castagne lesse come prima colazione al mattino in vista della giornata lavorativa.
La ricetta delle castagne lesse
Una ricetta molto semplice che vede come ingrediente principale 1 kg di castagne, quattro foglie di alloro e sale quanto basta. Il primo procedimento consiste nello sbucciare le castagne e riporle a bagno all’interno di una terrina per una notte con acqua fredda.
Il giorno dopo potranno essere scolate e versate all’interno di una pentola contenente acqua fredda con un pizzico di sale e le quattro foglie di alloro. È giunto il momento di portare a bollore il tutto su una fiamma bassa e procedere con la cottura che sarà all’incirca di un’ora.
Occorre ricordarsi di mescolare di tanto in tanto le castagne; trascorso il tempo necessario si potrà spegnere la fiamma e fare raffreddare il tutto nella loro acqua di cottura. Devono essere pelate prima di mangiarle. Inoltre può essere un’ottima base per preparare delle creme e dei dolci al cucchiaio.
Un suggerimento utile: dopo che il prodotto è cotto può essere conservato nel proprio liquidò di cottura per un paio di giorni nel frigorifero. Se avanzano oltre il tempo stabilito, prima di mangiarle si raccomanda di scaldarle nuovamente in modo tale da riportare la consistenza originaria.
Castagne lesse: il segreto
Il segreto di questo piatto così semplice così povero consiste non solo nell’aggiunta delle foglie di alloro nell’acqua di cottura, ma anche nella possibilità di poter inserire un paio di chiodi di garofano direttamente in pentola. Questo piatto invita alla tavola, all’essere conviviali e a gustarle nelle più freddi sere autunnali in compagnia di un bicchiere di vino rosso.