Con il Decreto Sud Italia 2023 sono previste 2200 anche in Campania: ecco di seguito le modalità di reclutamento. Per l’uscita dei bandi bisognerà attendere la fine del 2023. Le posizioni che dovranno essere ricoperte.
Con il Decreto Sud si vuole rilanciare il mezzogiorno, visti e considerati gli innumerevoli fallimenti degli anni precedenti circa l’incentivo dell’occupazione. Secondo gli ultimi dati rilasciati dall’in app è emerso che il 24% dei contratti che sono stati stipulati nel 2021 erano influenzati da incentivi pubblici.
Decreto Sud Italia: le novità per il futuro
Questa importante iniziativa nasce soprattutto dalla volontà di contrastare quello che viene identificato come fenomeno della fuga di cervelli, ossia l’esigenza dei giovani di cercare lavoro altrove e di lasciare l’Italia alla volta o del Nord o di mete estere.
Ragion per cui è di fondamentale importanza combattere quelle che sono le disparità e il divario tra Nord e Sud, puntando oltremodo su regioni quali la Basilicata, la Calabria, la Campania, il Molise, la Puglia e le due isole maggiori.
Con il nuovo Decreto saranno predisposti 2200 nuovi posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato: 71 sono riservati al Dipartimento per le politiche di coesione della presidenza del consiglio. Mentre per quanto riguarda le procedure di assunzione occorrerà attendere il 1° gennaio 2024. Ecco di seguito le modalità di reclutamento.
Per quanto riguarda il reclutamento, questo avverrà luogo attraverso un concorso per esami che sarà gestito non solo dal Dipartimento per la Funzione Pubblica ma anche dalla Commissione RIPAM – sempre in prima linea.
Coloro i quali risulteranno essere vincitori, potranno successivamente partecipare ad un concorso di formazione sulle Politiche di coesione per un totale massimo di tre mesi e con un rimborso di 1000 € (erogati subito dopo l’assunzione).
Istruzioni utili
Per partecipare al concorso e candidarsi ad una posizione pubblica sarà necessario attivare la casella di posta elettronica certificata, la PEC, che consente di ricevere comunicazioni ufficiali. Inoltre è importante possedere lo SPID ed iniziare quanto prima lo studio, sebbene i concorsi non siano stati ancora banditi.
Per una corretta preparazione si consiglia di esercitarsi con i simulatori che sono presenti online e prendere parte ad una serie di corsi online che riguardano principalmente il diritto amministrativo, diritto civile e diritto penale. E ancora, materie quali diritto del lavoro, informatica e inglese.