Al Vulcano Buono arriva la fiera agroalimentare: 3 giorni di stand

Al Vulcano Buono arriva la fiera agroalimentare: 3 giorni di stand

Il mese di settembre continua a regalare molti momenti di incontro e spensieratezza: a fare da cornice al quadro è il centro commerciale Vulcano Buono che ospiterà nella sua Piazza Centrale la prima Fiera dedicata all’agricoltura, al settore agroalimentare ed enogastronomico.

Tre giorni che vedranno Nola trasformarsi in un vero e proprio centro di eccellenza agroalimentare: il 22, il 23 e il 24 settembre il pubblico avrà l’opportunità di poter godere pienamente di tutte le meraviglie culinarie e agricole che il nostro Paese può offrirci.

Vulcano Buono, arriva la Fiera Agroalimentare: dal 22 al 24 settembre

Come stavamo menzionando precedentemente dal 22 al 24 settembre la Piazza Centrale del Vulcano Buono di Nola avrà il piacere di ospitare prima edizione della Fiera dei settori dell’Agricoltura, Agroalimentare, Enogastronomico.

Il tutto è stato reso possibile grazie all’organizzazione del Comune della città di Nola e della confederazione PMI Italia. Durante questa fiera, tutti i visitatori potranno conoscere il settore agroalimentare italiano e scoprirlo attraverso gli stand che saranno allestiti.

Molti eventi in programma E altrettanti gli esperti del settore che condivideranno tutto il loro sapere e tutte le novità del mondo dell’enogastronomia. Negli stand sarà possibile anche gustare tutte le prelibatezze del territorio italiano.

A cominciare, ovviamente, dai salumi dei formaggi che accompagnati all’olio e al vino hanno fatto la storia e l’identità del nostro paese. Quale migliore location se non una Piazza – anche se non convenzionale – per riunire curiosi ed esperti provenienti da ogni dove.

Si tratta di un’occasione davvero molto particolare e di un lavoro molto stretto tra Nola e la PMI Italia che si occupa di tutelare le piccole e medie imprese. Così facendo si entra in contatto con una realtà che, in molti, probabilmente non conoscono oltre che l’occasione per scoprire tutta l’industria agricola italiana.