Concorso Regione Campania 2023, il bando ancora non c’è: le previsioni

5000 posti disponibili nella pubblica amministrazione

Il tanto atteso Concorso della Regione Campania 2023 per l’assunzione di 5.000 giovani nelle istituzioni pubbliche locali sembra ancora essere in sospeso. Inizialmente programmato per il 2023, il bando potrebbe subire un ritardo e slittare al 2024.

Questa seconda selezione di personale è stata annunciata dal governatore Vincenzo De Luca nei mesi precedenti ed è importante notare che la prima edizione di questo concorso è stata condotta con successo nel 2019, un anno prima che la pandemia da Covid-19 cambiasse radicalmente la situazione.

L’obiettivo del concorso

L’approvazione ufficiale del secondo concorso per il 2023 è stata registrata nel novembre 2022 tramite la delibera di giunta regionale numero 560, intitolata “Concorso unico in ambito territoriale regionale – Ricognizione fabbisogno di personale”.

Questa delibera evidenzia l’obiettivo strategico della Regione Campania di affrontare la disoccupazione, specialmente tra i giovani, attraverso investimenti nel capitale umano, inclusi il sostegno all’istruzione e alla formazione.

La pubblicazione del bando rimane incerta

Tuttavia, il processo di preparazione del nuovo concorso ha subito dei rallentamenti. Attualmente, si attende ancora la definizione del nuovo piano di fabbisogno di personale da parte della Regione Campania e dei Comuni e degli enti pubblici locali della regione. Questi ultimi devono comunicare le loro necessità di personale e le carenze nell’organico.

Quando sarà pubblicato il bando per le 5.000 assunzioni rimane incerto al momento. Una volta che il piano di fabbisogno regionale e le esigenze degli altri enti locali saranno stati comunicati e approvati, sarà possibile procedere con la pubblicazione del bando. Tuttavia, è improbabile che il nuovo concorso della Regione Campania possa essere avviato prima della fine dell’anno in corso, con maggiori probabilità di un lancio nel corso del 2024.

Un’ulteriore novità è che questa volta sembra che il concorso sarà gestito direttamente dalla Direzione Risorse Umane della Regione Campania, evitando il passaggio attraverso il Ripam-Formez e il modello del corso-concorso.

Il processo si è arenato a causa della necessità di pianificazione e coordinamento tra le autorità regionali e gli enti locali, con conseguenti ritardi nella sua effettiva attuazione.