È notizia di poche ore fa quella in cui l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha annunciato in una nota stampa di essere stato assolto dalla condanna contro di lui per diffamazione.
“La Corte di Cassazione – scrive Luigi de Magistris – ha emesso una decisione storica in risposta alla richiesta del Procuratore Generale della Cassazione, nonché del mio difensore, l’avvocata Elena Lepre. La sentenza ha comportato l’annullamento, senza possibilità di ulteriori procedimenti, della precedente condanna per diffamazione”.
“Tale condanna era stata pronunciata dal Tribunale di Lamezia Terme e successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Catanzaro. Questo verdetto è relativo a una querela presentata dall’ex Procuratore Aggiunto della Repubblica di Catanzaro, Salvatore Murone”. L’annuncio ufficiale è stato fatto attraverso un comunicato stampa dell’ex sindaco di Napoli.
Una notizia che è una liberazione per l’ex magistrato e sindaco di Napoli, ma anche una rivincita contro chi lo aveva accusato, a questo punto ingiustamente, in questo periodo. De Magistris non ha perso l’occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe.
Pubblicando la sentenza che lo scagiona definitivamente dalle accuse. Personaggio amato e discusso soprattutto a Napoli, dopo l’uscita da primo cittadino nel capoluogo campano si erano perso le sue tracce per qualche periodo.
Luigi de Magistris, cosa fa oggi l’ex sindaco di Napoli
Ma andiamo a scoprire adesso cosa fa l’ex sindaco di Napoli che spesso appare in dibattiti televisivi anche di rilievo nazionale e non locale.
Il 19 gennaio del 2021 de Magistris si candida come governatore della Regione Calabria ma non riesce a essere eletto come presidente né come consigliere regionale perché la sua coalizione ottiene soltanto poco meno del 16 per cento di voti.
A gennaio del 2022, durante l’assemblea nazionale di DemA, Luigi De Magistris annuncia il suo proposito di dar vita a una nuova coalizione di partiti di orientamento progressista, partendo proprio dal suo stesso movimento (per info sull’attuale sindaco di Napoli cliccate qui).
In seguito alla crisi del Governo Draghi e all’annuncio delle elezioni politiche anticipate che si terranno il 25 settembre 2022, De Magistris emerge come uno dei promotori della lista Unione Popolare (per info sul governatore della Campania Vincenzo De Luca cliccate qui).
Questa coalizione include il suo partito, Democrazia e Autonomia, insieme a Potere al Popolo!, Rifondazione Comunista, la componente parlamentare di ManifestA e altre organizzazioni affini, con De Magistris stesso a capo della formazione.
Nonostante i suoi sforzi, alle elezioni politiche Unione Popolare non riesce a superare la soglia di sbarramento necessaria per ottenere seggi in Parlamento, registrando l’1,43% dei voti alla Camera e l’1,36% al Senato.