Spaghetti all’anema d’ ‘o Priatorio: la vera ricetta napoletana

Spaghetti all'anema d''o Priatorio

Gli spaghetti all’anema d’ ‘o Priatorio (spaghetti all’anima del Purgatorio), o più comunemente noti come spaghetti con il soffritto, sono una prelibatezza napoletana che merita di essere scoperta. Si narra che siano talmente deliziosi da far “risorgere i morti”, da cui deriva il loro curioso nome.

Gli ingredienti principali di questo particolare sugo potrebbero non sembrare molto invitanti: coratella di maiale (che comprende polmone, trachea, cuore, milza e fegato), pezzetti di carne, peperoncino e concentrato di pomodoro.

Il tutto comunemente chiamato “soffritto” e reperibile a Napoli già pronto in vaschetta, che emana un profumo davvero avvolgente.

Quando questi ingredienti vengono posti sul fuoco con un po’ d’acqua, avviene una sorta di magia culinaria. L’aroma che pervade la casa riesce ad incantare chiunque, persino i più scettici si sentiranno attratti dal provare questa delizia, magari intingendo un pezzo di pane. Da quel momento, nessuno sarà in grado di resistervi.

Un tempo il soffritto veniva preparato in casa dalle abili massaie napoletane. Tuttavia, oggi questa tradizione si è in parte persa, e si preferisce acquistarlo già pronto dal macellaio. Questo rende incredibilmente veloce la preparazione degli Gli spaghetti all’anema d’ ‘o Priatorio.

Gli spaghetti all’anema d’ ‘o Priatorio: la vera ricetta napoletana

Ingredienti

  • 1 vaschetta di soffritto
  • 500 gr di spaghetti
  • 2 bicchieri d’acqua
  • Sale q.b.

Procedimento

Iniziate portando a ebollizione una pentola d’acqua leggermente salata per la pasta. Nel frattempo, in un altro recipiente, unite il soffritto all’acqua.

Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti. Nel frattempo, cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e conditeli con la salsa del soffritto.

Serviteli nei piatti e il gioco è fatto. I vostri spaghetti con il soffritto sono pronti per essere gustati.

Se desiderate una variante potreste optare per una maggiore quantità di acqua nella cottura del soffritto. In questo modo otterrete una zuppa a cui basterà aggiungere dei crostini di pane.