Caso Osimhen, l’avvocato a WN24: “Destino già scritto, ecco cosa succederà ora”

De Laurentiis ci ripensa: dove vuole aprire delle scuole calcio a Napoli

La notizia dell‘iscrizione nel registro degli indagati del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha gettato nello sconforto parte della tifoseria azzurra. Già abbastanza preoccupata per quel che la squadra sta ottenendo sul campo in quest’inizio di stagione.

Il patron azzurro è stato iscritto nel registro degli indagati dopo l’invio degli atti dei pm napoletani a quelli romani. In tanti si stanno chiedendo in queste ore cosa potrebbe accadere al club partenopeo, finito al centro delle attenzioni mediatiche.

Con tutti i giornali nazionali che hanno dato risalto ad una notizia che sta facendo il classico giro del web. Penalizzazioni, sanzioni o provvedimenti disciplinari che potrebbero mettere a rischio anche la conquista dello scudetto dello scorso anno?

Sono queste le paure dei tifosi, innamorati di una squadra e adesso preoccupati da una notizia che al momento non porta ad allarmarsi. Abbiamo chiesto ad un avvocato, un amico di WebNapoli24, cosa potrebbe accadere al Napoli sul caso plusvalenze.

Caso Osimhem, cosa rischia il Napoli: ce lo spiega l’avvocato Fabio Rea

Abbiamo provato a fare chiarezza e a dare una spiegazione su quanto accaduto in queste ore. Con un parere all’avvocato Fabio Rea che ha risposto in modo chiaro a tutte le nostre domande. Una su tutte: cosa rischia il Napoli adesso?

“Le plusvalenze in questo caso non c’entrano nulla, anche perché non ci sarebbero ulteriori elementi su quello che è l’aspetto fiscale. Tuttavia siccome il bilancio del Napoli è approvato dalla FilmAuro che ha sede a Roma, la procura di Napoli non è competente territorialmente per poter archiviare anche quel filone”.

“Per questo motivo gli atti sono stati girati alla procura di Roma come atto dovuto. Nulla di particolare, con la procura di Roma che potrebbe arrivare all’archiviazione. Prima di tutto perché non ci sono elementi nuovi per poter avere delle indicazioni diverse. In secondo luogo anche perché si parla di plusvalenze di giocatori che sono dei beni privati delle società e quindi non possono avere delle indicazioni sul valore precise ma soggettive.

Quindi il Napoli non rischia assolutamente nulla, come conferma alla fine l’avvocato: “Tutto questo era prevedibile in seguito all’archiviazione del filone fiscale e che pertanto la Procura di Roma ha proceduto con un atto dovuto che dovrebbe portare anche lì ad un’ archiviazione”.