Passeggiare tra i vicoli di Napoli vuol dire immergersi nella tradizione partenopea: tradizione fatta di antiche botteghe artigiane tramandate da generazioni in generazione. La città è famosa per la scena artigianale e annovera una serie di mestieri che risalgono a secoli fa.
Come non citare, a tal proposito, la straordinaria produzione dei presepi artigianali che vede la realizzazione di personaggi antichi e moderni elaborati nei più piccoli dettagli. E ancora, la ceramica napoletana vivacemente colorata.
Ed è proprio mentre si passeggia tra le strade della città che è possibile imbattersi in laboratori ancora nel vivo della loro produzione; questo perché sono molteplici i figli di grandi artigiani che hanno scelto di portare avanti la tradizione familiare.
Vicoletto Chiavettieri al Pendino, la storia
Oltre alle botteghe e ai laboratori vale la pena soffermarsi anche sui nomi di questi vicoletti di Napoli, perché anche questi ultimi sono ricchi di storia e di tradizione al punto tale da essere considerati un vero e proprio patrimonio culturale da conoscere nel dettaglio.
C’è da fare un salto indietro nel tempo, quando Napoli subì l’influenza dei greci tanto è vero che il nome più corretto da utilizzare e quello di odonimi per indicare le strade e i vicoli. Alle spalle nascono le storie di coloro i quali hanno dato il via ai mestieri più antichi.
Ci si riferisce, dunque, a tutti quei venditori che erano soliti affollare le strade e proporre i loro prodotti alle genti che passeggiavano per i vicoli. Ecco alcune delle strade che hanno fatto la storia di Napoli. Come non citare il famoso Vicoletto Chiavettieri al Pendino.
Uno dei luoghi più belli e affascinanti del centro storico di Napoli che è legato all’antica arte del fabbricare le chiavi. Tanto è vero che gli artigiani, o meglio i chiavettieri, lavoravano direttamente nelle loro botteghe per produrre e per vendere chiavi.
Una figura particolarmente richiesta all’epoca, poiché le competenze di questi artigiani erano molto richieste dai signori del tempo. Venivano chiamati, infatti, per realizzare chiavi non solo per le serrature, ma anche per il mobilio e per le casseforti.