Le temperature in Campania iniziano ad abbassarsi e, in previsione della nuova finestra autunnale e invernale, si avvicinano anche le allerte meteo.
Si tratta di un documento che viene diramato dalla Regione Campania ai Comuni quotidianamente per comunicare le previsioni a breve-medio termine sulla evoluzione delle condizioni del tempo.
Lo stesso bollettino che sarebbe potuto arrivare già questa settimana a Napoli, da come abbiamo potuto costatare con il maltempo che si è verificato tra la mattina del 23 settembre e il pomeriggio del 24 settembre. Nel caso in cui il nubifragio si sarebbe propagato anche al lunedì 25 settembre, sarebbe arrivato l’imminente avviso di allerta meteo con le relative scuole che sarebbero rimaste chiuse.
Maltempo in Campania, chi decide lo stato di allerta?
La Campania, del resto come tutto il Sud, è abituata al sole e alle alte temperature: ma anch’essa, in previsione del nuovo solstizio di inverno, dovrà fare i conti con forti venti e temporali.
Proprio perché si tratta di una regione baciata dal sole, che all’arrivo di forti nubifragi si rischia di andare in contro a danni importanti. Per evitare che questo accada, la Regione e gli organi competenti cercano di limitare possibili rischi con delle ipotetiche previsioni.
Infatti, a stabilire quando emanare un avviso di allerta meteo, c’è un personale dedicato e attento alle condizione metereologiche della Campania. Questa comunicazione viene diramata dalla Sala Operativa Regionale Unificata Di Protezione Civile della Regione Campania ai Comuni del territorio, occasionalmente e in previsione di eventi meteorologici avversi segnalati nel bollettino meteo quotidiano.
Dopo aver ricevuto l’avviso di allerta dalla Regione Campania, il Servizio di protezione Civile del Comune di Napoli lo dirama immediatamente ai Servizi Tecnici comunali, agli enti territorialmente competenti, alle aziende erogatrici di pubblico servizio, oltre che alle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile ed ai gestori della viabilità, per poter fronteggiare, in base alle rispettive competenze, i rischi connessi alle condizioni meteo previste.
Tale procedura è stata stabilita proprio per mettere in sicurezza il popolo partenopeo e campano, in previsione di importanti temporali.