Massimiliano Gallo è tra gli attori napoletano maggiormente apprezzati dai telespettatori. Nato e cresciuto a Napoli all’interno di una famiglia di artisti: sua padre era un famoso cantante, mentre la madre una rinomata attrice teatrale. Stessa sorte anche per il fratello più piccolo e per lo zio.
Tanto è vero che Massimiliano debutta giovanissimo a teatro: ha solo 5 anni quando prende parte al suo primo spettacolo e appena 10 quando viene scelto per alcuni telefilm per bambini targati Rai. Si rende sempre più conto di amare il palcoscenico e dopo la maturità inizia a recitare con la Compagnia di Carlo Croccolo.
Massimiliano Gallo, il percorso artistico dagli esordi ad oggi
Come stavamo accennando precedentemente, l’attore Massimiliano Gallo ha esordito sin da piccolissimo. Inizia un periodo di formazione nella compagnia di Carlo Croccolo – conosciuto per essere una spalla dello straordinario Totò. Si prepara per affrontare diverse e selezioni per il teatro di Milano, ma non riesce a superare le audizioni finali.
Non si dà per vinto e insieme al fratello scelgono di dar vita ad una compagnia, la Compagnia Gallo, che colleziona grandi successi teatrali. Qualcosa inizia a cambiare alla fine degli anni ’90 quando viene scelto per interpretare il ruolo di Mario Bertolini. Qualche anno più tardi arriva anche il debutto in televisione e al cinema.
Il 2008 segna un anno molto particolari per Massimiliano, perché da un lato è propenso ad abbandonare la carriera cinematografica e dall’altro si ritrova improvvisamente una chiamata di Marco Risi che lo vuole per il film Fortapàsc. Ottiene grande visibilità, tanto è vero che lo ricordiamo anche nel film di Ferzan Özpetek, Mine Vaganti.
Da quel momento in poi gli si aprono innumerevoli porte e parallelamente alla televisione, continua a lavorare anche in teatro e in radio. Protagonista indiscusso di innumerevoli fiction, lo ricordiamo con Valeria Golino in Per amor vostro che gli vale anche la vittoria dell’ambita Coppa Volpi a Venezia.
Oggi il suo volto è collegato non solo al commissario Luigi Palma né I bastardi di Pizzo Falcone, ma ovviamente a Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso che ritornerà presto con una seconda stagione – particolarmente apprezzata dei telespettatori.