Napoli è famosa in tutto il mondo anche per il suo sconfinato patrimonio gastronomico, perché effettivamente di patrimonio si può parlare: la città ha sempre offerto una vasta gamma di dolci della tradizione che riflettono l’identità culturale del Comune partenopeo.
Tra i più famosi non ci si può esimere dal citare la sfogliatella, con molta probabilità il simbolo indiscusso della pasticceria napoletana: una pasta sfoglia croccante che contiene al suo interno un mix di sapori incommensurabili.
E ancora, praticamente sullo stesso livello è possibile trovare la pastiera che appartiene alle consuetudini di Pasqua. Un dolce tipico ed immancabile che è possibile trovare su tutte le tavole e in tutte le pasticcerie della città.
Napoli, ecco dove si trova una delle più antiche pasticcerie della città
Ed è proprio parlando di pasticcerie che occorre menzionare il nome di una tra le migliori di tutto il capoluogo: la pasticceria Moccia che ha recentemente aperto un piccolo Store anche all’interno dell’aeroporto Capodichino.
La sua è una storia davvero molto antica e occorre fare un salto indietro nel tempo al 1936 quando Giuseppina Moccia aprì un piccolo locale che sarebbe diventato, con il tempo, una vera e propria istituzione di Napoli.
Giuseppina proveniva da una famiglia di umili origini: il padre era un panettiere molto appassionato e sin da ragazzina è cresciuta guardando le mani sporche di farina dei suoi genitori. Quelli erano gli anni che avrebbero anticipato l’inizio della guerra e la maggior parte dei prodotti di pasticceria erano secchi.
Fu solo successivamente che la pasticceria Moccia e in generale la pasticceria di Napoli accrebbe la gamma di prodotti offerti, lasciando spazio ai bignè e a quelli che sono oggi i dolci tipici della tradizione partenopea.
Dalla chiusura alla rinascita
Il tempo non è stato clemente con Giuseppina e i suoi figli che, a seguito di numerose vicende familiari, sono stati costretti a cedere l’attività di famiglia a degli imprenditori campani che hanno valorizzato tutte quelle che erano le eccellenze locali.
La celebre pasticceria Moccia chiuse i battenti nel giugno del 2006, ma i nuovi imprenditori mantennero inalterate tutte le testimonianze della famiglia. Fu solo nel 2017 che si ebbe la possibilità di poter riaprire presso l’aeroporto di Napoli e nella rinnovata sede di via Chiaia.
Oggi chi ha preso il posto di Giuseppina e dei suoi figli mantiene inalterata la tradizione con il celebre cartoccio natalizio, con gli struffoli, e ovviamente con la rinomata cassata di Moccia che riempie le tavole dei napoletani specialmente nel periodo natalizio.