Nel ricettario di Sophia Loren, icona storica del cinema e del teatro partenopeo c’è un piatto che è diventato una leggenda: la pasta al pesto “alla Napoli”.
Si tratta di una salsa che prende ispirazione dal classico pesto, ma che è stata reinventata con un tocco tutto partenopeo.
Gli amici di Sophia hanno già avuto la fortuna di rendere vivace il proprio palato, ne sono entusiasti e la definiscono semplicemente deliziosa.
Ecco gli ingredienti necessari per preparare questa prelibatezza per sei persone:
- 600 g di vermicelli (o linguine)
- 1 cipolla piccola
- Aglio
- Acciughe sotto sale
- Olive
- Capperi
- Prezzemolo
- Olio d’oliva
- Sale
- Pepe
Pasta col pesto alla Napoli, la ricetta di Sophia Loren: preparazione
Per preparare questa particolare versione del pesto alla “Napoli” di Sophia Loren, si inizia pestando insieme il prezzemolo (invece del basilico) e l’aglio.
Successivamente, si aggiungono le acciughe ben pulite e diliscate, le olive prive del nocciolo, i capperi, e una cipolla tritata finemente.
Si continua a pestare fino a ottenere un impasto omogeneo, al quale si aggiunge l’olio d’oliva a filo, fino a ottenere una salsa scorrevole.
Le dosi degli ingredienti possono essere adattate a piacere, poiché sono tutte spezie saporite che si amalgamano perfettamente anche in diverse proporzioni.
Una volta preparata la salsa, si cuociono le linguine o i vermicelli in acqua leggermente salata, assicurandosi di mantenerle al dente.
Successivamente, vengono scolate con cura e saltate in padella con un filo d’olio, finché non risultano leggermente asciutte e iniziano a dorarsi.
A questo punto, la pasta viene trasferita in una zuppiera e condita con la deliziosa salsa preparata in precedenza. Il piatto viene servito ben caldo, con una leggera spolverata di pepe.
Un suggerimento di Sophia Loren è quello di provare questa salsa anche con le trenette, un’alternativa altrettanto deliziosa ai vermicelli.
In ogni caso, il risultato sarà una vera e propria esplosione di sapori tipicamente napoletani. L’opera d’arte culinaria di Sophia Loren può ritenersi così un omaggio alla cucina partenopea che fa onore alla sua città.