Dove si trova il quartiere Montecalvario a Napoli e perché si chiama così

Dove si trova il quartiere Montecalvario

Il quartiere Montecalvario è uno dei più suggestivi di Napoli e insieme a quello di San Giuseppe, di Porto, di Pendino e di Mercato formano quella che viene definita come la seconda municipalità del Comune.

Viene considerato uno dei nuclei più importanti della città, poiché racchiude un’atmosfera popolare e assolutamente sincera di Napoli. Confina con i rinomati quartieri Chiaia e Vomero.

Durante il corso degli anni sono state molteplici le modifiche strutturali che il quartiere ha subito e in modo particolare sono state prese in considerazione le aree dedicate alle zone verdi e i palazzi.

La storia del quartiere Montecalvario

Il quartiere ha una storia molto lontana e occorre fare un passo indietro nel Seicento, quando il popolo di Napoli inizia crescere in maniera esponenziale. Ricordiamo, a tal proposito, che il primo piano di espansione fu voluto da Don Pedro da Toledo che decise di ampliare notevolmente il perimetro delle mura, realizzando delle nuove strade.

Sebbene si registrò un notevole aumento della popolazione, la struttura realizzata dallo spagnolo resiste ancora oggi. Montecalvario viene considerato un quartiere particolarmente folcloristico di Napoli, dove è possibile entrare in contatto con l’autenticità del Comune partenopeo.

Ritornando ai lavori di espansione, questi furono progettati dagli architetti Giambattista Benincasa e Ferdinando Maglione. Sempre per volere di Don Pedro nacque la Pignasecca, dove si svolge uno dei mercati più famosi di Napoli.

Il quartiere è caratterizzato dalla presenza di importanti monumenti e luoghi di interesse come la Basilica dello Spirito Santo, il Museo del Tessile e dell’abbigliamento Aldobrandini. E ancora, Palazzo Lieto, Piazza Carità e Palazzo Buono.

Il suo nome prende spunto dal celebre complesso conventuale di Santa Maria della Mercede che era stato eretto sulla piazza che porta il suo stesso nome. Quali sono i progetti futuri per il quartiere? Prima di affrontare questo argomento è importante sottolineare che in passato è stato interessato da numerosi scontri armati da parte della malavita organizzata.

Ferveva un clima, talvolta di paura e di disagio. Dal 2003, però, è stato varato un importante programma di recupero che consiste nella riqualificazione di tutto il territorio del quartiere con lo scopo di promuovere quanto più possibile la realtà locale, l’artigianato e il commercio.