Napoli, perché il quartiere Piscinola si chiama così

Quartiere Piscinola, perché si chiama così

Piscinola è uno dei quartieri più famosi di Napoli, cui è integrata anche la Marinella. Insieme vanno a formare la VIII Municipalità. Per poter raccontare la storia di questo quartiere, occorre inevitabilmente partire dall’etimologia del nome. Piscinola deriva, infatti, da piscinula che significa piscina o vasca.

Con estrema probabilità questo riferimento si associa ad una antica struttura idraulica che era collocata in prossimità di quello che era l’insediamento originario del quartiere. Secondo recenti studi le vasche erano addirittura due: una più piccola – la piscinella – e l’altra (quella più grande) edificata solo successivamente.

Inoltre, seguendo alcune teorie, è possibile anche prendere in considerazione il fatto questo nome possa derivare dalla presenza di una considerevole numero di pozzi. Attualmente questa versione risulta essere solo una teoria, in quanto non sono state ancora presentate delle evidenze.

Piscinola, la storia del quartiere

Come si stava menzionando precedentemente, l’etimologia di Piscinola è da associarsi con estrema probabilità al termine latino piscinae inteso come abbeveratoio e serbatoio di acqua. A fare da cornice vi è anche una vecchia tradizione orale che fu ripetuta fino alla fine degli anni ’50.

Si sosteneva infatti che dal lucernario di palazzo Chiarolanza venisse fuori il mezzobusto di un monaco che col dito indicava il mezzo di Piazza del Plebiscito. Si narra che proprio al di sotto della piazza fosse ben seppellita una vecchia piscina che era stata edificata probabilmente dai romani.

Un excursus storico

Occorre fare un passo indietro e ritornare, per l’appunto, agli antichi romani che furono i primi abitanti della moderna Piscinola. I reperti storici rinvenuti col tempo testimoniano la presenza di uomini, con estrema probabilità reduci dalle guerre puniche. Erano gli anni in cui Roma stava estendendo il suo dominio in lungo in largo.

Le scoperte archeologiche hanno rivelato la presenza di numerosi vasi, anfore e oggetti appartenenti al quotidiano: questo vuole dimostrare che quei luoghi erano abitati e serviva la vita del popolo romano. La maggior parte di questi rinvenimenti colloca il tutto alle vile patrizie.

Durante gli anni che vengono identificati con alto medioevo, Piscinola subì innumerevoli incursioni da parte dei Longobardi che erano in costante lotta contro il Ducato di Napoli. Attestazioni storiche fondanti risalgono al VI secolo, quando il generale bizantino Belisario entrò in guerra con i Goti assediando Napoli.

Piscinola fu teatro di innumerevoli accadimenti storici e intorno all’anno 1000 aveva dimostrato, insieme al benestare di altre località ad essa prossime, la volontà di essere indipendente. La tentata autonomia fu combattuta per molti anni e venne perduta definitivamente nel 1866 con l’annessione al Comune di Napoli.