L’ultima performance del Napoli di Rudi Garcia, che ha inflitto due pesanti sconfitte prima all’Udinese e poi al Lecce, ha catturato l’entusiasmo di tutti i tifosi azzurri e la voglia di sognare anche quest’anno, partita dopo partita.
Persino coloro che in passato avevano espresso critiche nei confronti dei partenopei stanno ora riconsiderando, pur con qualche riserva, le proprie opinioni.
Tra questi c’è Arrigo Sacchi. L’ex commissario tecnico della Nazionale ed ex allenatore del Milan ha condiviso le sue impressioni: “Ho seguito con interesse la prova del Napoli. Volevo capire se le tensioni che recentemente hanno agitato l’ambiente fossero reali”.
Sacchi infatti è stato uno degli “acerrimi nemici” della squadra partenopea quando in campo con la maglia del Napoli c’era un tale chiamato Diego Armando Maradona e lo stadio di Fuorigrotta che lo ha visto giocare, segnare e incantare ora porta il suo nome.
Le parole di Arrigo Sacchi sulla partita di Champions League tra Napoli e Real Madrid
“Devo ammettere – ha continuato Arrigo Sacchi – di aver ammirato una squadra che, con gradualità, sta tornando ai livelli della stagione scorsa. Il ricorso al turnover iniziale, in vista dell’impegno di martedì contro il Real Madrid, ha dato i suoi frutti. L’abbraccio tra Kvaratskhelia e Osimhen è stato un momento perfetto che testimonia l’unità e la determinazione del gruppo nel perseguire altri traguardi significativi”.
“In generale – ha proseguito –, il Napoli è stato in grado di esercitare una buona pressione, sebbene potrebbe essere necessario intensificarla, e ha dimostrato di mantenere costantemente il controllo della partita. Ora ci si chiederà: riuscirà la squadra di Rudi Garcia a eguagliare, in termini di spettacolarità e risultati, quella di Luciano Spalletti?”
“La risposta sta unicamente nelle mani dei giocatori. Se riusciranno a mettere da parte gli egoismi personali, potranno davvero sorprendere”, ha concluso l’ex ct della Nazionale italiana nonché ex allenatore del Milan.