Le scosse sismiche, avvertite in queste settimane nella zona dei Campi Flegrei, hanno suscitato molta preoccupazione agli abitanti campani. L’ultimo sisma è stato percepito nella serata del 2 ottobre con una Magnitudo Richter 4.0, avvertita anche a Napoli, e i cui abitanti sono anche scesi in strada.
La paura di una possibile eruzione fa nascere molti punti interrogativi, come quali sono i territori a rischio. Infatti, la zona rossa è l’area per cui l’evacuazione preventiva è, in caso di “allarme”, l’unica misura di salvaguardia della popolazione. In questo contesto, fanno parte i comuni di: Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, alcuni comuni di Giugliano, Marano e Napoli.
A differenza della zona gialla, nella quale area potrebbero essere necessari allontanamenti temporanei della popolazione che risiede in edifici resi vulnerabili o difficilmente accessibili all’accumulo di ceneri. Dove in Campania troviamo: i Comuni di Villaricca, Calvizzano, Marano di Napoli, Mugnano di Napoli, Melito di Napoli, Casavatore e 24 quartieri del Comune di Napoli.
Zona rossa, i quartieri di Napoli a rischio
Nella zona rossa sopraindicata, rientrano diversi comuni e in particolare alcuni quartieri appartenenti al comune di Napoli. Il capoluogo campano potrebbe essere in forte rischio, soprattutto per quanto riguarda alcune aree.
I quartieri partenopei in pericolo sono:
- San Ferdinando;
- Montecalvario;
- Chiaia;
- Posillipo;
- Arenella;
- Vomero;
- Chiaiano;
- Soccavo;
- Pianura;
- Bagnoli;
- Fuorigrotta.