Quanti vulcani sono presenti nell’area dei Campi Flegrei

Quanti vulcani ci sono ai Campi Flegrei

Nei Campi Flegrei, gli abitanti convivono con la consapevolezza di abitare in un territorio dominato da un vulcano attivo. A pochi chilometri di profondità, una colata di magma preme verso l’alto, generando pressione e causando un inarcamento che viene rilevato anche dai satelliti.

Questo fenomeno ha portato a una serie di terremoti che si susseguono ormai da mesi, con ben 250 eventi registrati solo nell’ultima settimana. Nel 1982/84, una situazione simile si è verificata, con una sequenza di migliaia di eventi che poi si è placata in silenzio.

La scossa dello scorso 27 settembre 2023 è stata la più intensa degli ultimi 40 anni, con una magnitudo di 4.2, rappresentando un evento di notevole energia e potenza. Nonostante la temperatura impedisca la formazione di grandi faglie, data la sommarietà del fenomeno, la sismicità superficiale può infliggere danni significativi alle strutture abitative.

Campi Flegrei sempre più attivi, l’elenco di tutti i vulcani presenti nella zona

Di seguito, viene fornito un elenco dettagliato delle dei vulcani e delle zone ancora in fermento, nonché dei rilievi più facilmente identificabili nel paesaggio locale, ordinati in base alla loro data di formazione.

Tra 35.000 e 10.500 anni fa:

  • Posillipo
  • Collina dei Camaldoli
  • Monti San Severino
  • Monte di Cuma (parte tufacea)
  • Monte di Procida
  • Capo Miseno (Bacoli)
  • Bacoli e Punta Pennata (Bacoli)
  • Monte Gauro (Pozzuoli)
  • Quarto

Tra 10.500 e 8.000 anni fa:

  • Isola di Nisida (Napoli)
  • Montagna Spaccata (Quarto Flegreo)
  • Fondi di Baia e Golfo di Baia (Bacoli) [8.400 a.C.]

Tra 8.000 e 500 anni fa:

  • La Starza (Pozzuoli)
  • Monte Cigliano (Pozzuoli)
  • Agnano (Napoli) [4.400 a.C.]
  • Monte Olibano (Pozzuoli) (duomo trachitico dell’Accademia Aeronautica) [4.800 a.C.]
  • Monte Spina (Napoli) [4.100 a.C.]
  • Solfatara (Pozzuoli) [3.900 a.C.]
  • Lago d’Averno (Pozzuoli) [3.800 a.C.]
  • Cratere degli Astroni (Napoli) [3.700 a.C.]
  • Cratere Senga [3.700 a.C.]
  • Monte Nuovo (Pozzuoli) [1538]
  • Isole (dettagli specifici necessari)
  • Monte Epomeo (Isola d’Ischia)
  • Isolotto di San Martino (Monte di Procida)
  • Nisida
  • Procida (diversi crateri: Chiaia, Carbonchio, Pozzovecchio)
  • Isola di Vivara
  • Golfo di Genito (tra Procida e Vivara)
  • Fuorigrotta (Napoli)
  • Pianura (Napoli)
  • Pisani (Napoli)
  • Soccavo (Napoli)

La ricchezza vulcanica dei Campi Flegrei rappresenta un fascinoso capitolo della storia geologica e culturale di questa regione, richiamando l’attenzione su una realtà complessa e dinamica.

Purtroppo ora però, Campi Flegrei è diventato sinonimo di terrore e apprensione per tutti i campani. Non resta che attendere come sempre gli aggiornamenti ufficiali degli organi preposti ad attenzionare la zona.