Terremoti Campi Flegrei, cosa ha svelato il presidente INGV

Terremoti Campi Flegrei, cosa ha svelato il presidente INGV

Negli ultimi giorni si stanno verificando dei terremoti con epicentro ai Campi Flegrei come quello di ieri sera alle 22:08, avvertito nitidamente anche in altre zone della città. Nelle zone flegree come Agnano e Bagnoli la gente si è riversata in strada per la paura. La scossa avvertita era di magnitudo 4 e avvertita a un profondità di 2,6 km.

Il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni, ha fatto alcune riflessioni in un’intervista a ‘Sky TG24’ sulle recenti scosse sismiche che hanno interessato i Campi Flegrei.

Ha sottolineato che si tratta di un vulcano attivo che attualmente sta manifestando una maggiore attività, dando origine alla sismicità che stiamo osservando. Tuttavia ha precisato che si tratta di terremoti di entità lieve, anche se la loro pericolosità deriva dalla loro superficiale profondità, potenzialmente capace di causare danni.

Cosa ha detto il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni

L’esperto ha voluto rassicurare sul fatto che non si può ipotizzare che in questa zona si verifichino terremoti di grande entità, come ad esempio con una magnitudo di 6 o 7. Ha chiarito che non emergono segnali di possibili eventi magmatici in questo momento.

Il presidente dell’Ingv ha inoltre evidenziato che non è possibile escludere la possibilità che la sequenza sismica possa continuare nel tempo, come è già accaduto negli anni ’82 e ’84, quando si è protratta per un periodo considerevole, per poi placarsi e ritornare a una fase di tranquillità.

La situazione attuale è paragonabile a quella vissuta in quegli anni e si auspica che si concluda in modo simile. Ha sottolineato che il peggior scenario sarebbe l’evoluzione verso fenomeni magmatici, ma al momento non ci sono evidenze immediate che ciò stia per accadere.

In conclusione, il presidente dell’Ingv ha fornito una valutazione equilibrata della situazione, basata su dati scientifici e esperienza, sottolineando l’importanza di monitorare attentamente l’evolversi degli eventi nei Campi Flegrei.