Il Napoli-Fiorentina più bello della storia: un grande Baggio contro Careca-Maradona

Bergomi su Maradona: "Prendeva tante botte, ma tendeva sempre la mano"

Oggi una delle leggende viventi della storia del calcio Antonio Careca compie gli anni e il Napoli lo ha omaggiato con un post sul proprio sito web. L’ex attaccante della Ma.Gi.Ca. ha spento 63 candeline.

Domenica prossima il Napoli affronterà nella prossima sfida di campionato la Fiorentina alle 20:45 allo stadio Diego Armando Maradona. C’è una gara di molti anni fa, precisamente 34, datata 17 settembre 1989 in cui si giocò un’altra Napoli-Fiorentina.

All’epoca nei Viola giocava Roberto Baggio e il tridente d’attacco degli azzurri fino al 46′ era formato da Antonio Careca, Andrea Carnevale e Massimo Mauro. Quest’ultimo all’inizio del secondo tempo fu sostituito e al suo posto entrò un tal Diego Armando Maradona, che però non brillò del tutto, sbagliando un rigore appena entrato in campo.

Napoli-Fiorentina di 34 anni fa: Baggio contro Maradona e Careca

Ad aprire le danze furono gli ospiti nell’allora stadio San Paolo con un gol del Divin Codino al 22′ a cui seguì un altro suo sigillo dagli 11 metri. Due gemme le reti di Baggio che convinsero alcuni scettici addirittura ad abbandonare lo stadio al 60′. Ma nella ripresa ci pensò Pioli con un autogol ad accorciare le distanze per il Napoli.

Al 76′ arrivò il gol del festeggiato di oggi, il bomber brasiliano Antonio Careca. A tre minuti dalla fine dei tempi regolamentari Corradini segnò il 3-2 definitivo per la rimonta azzurra su delizioso assist di Maradona che pennellò un pallone su cui il difensore si fiondò di testa e mise dentro.

Sarebbe bastato un pareggio per accontentare pubblico e dirigenza ma il Napoli spento del primo tempo ritrovò splendore soprattutto grazie all’ingresso del suo giocatore migliore, semplicemente il più forte di tutti i tempi, che sì aveva sbagliato un rigore ma per tutta la partita fece, come sempre impazzire la difesa, e non solo, della squadra avversaria. Il Napoli volò in testa alla classifica e quell’anno vinse il suo secondo scudetto.