La funicolare di Chiaia rappresenta un importante mezzo di trasporto pubblico a Napoli. Collega la stazione Vanvitelli della linea 1 della metropolitana, situata nel cuore del Vomero, con il quartiere Chiaia, precisamente nella zona del Rione Amedeo, sovrastante la splendida Riviera di Chiaia e nelle vicinanze della stazione Amedeo della linea 2.
La Funicolare di Chiaia ha una storia ricca e travagliata. Costruita alla fine del XIX secolo, fu la prima funicolare della città partenopea. Inizialmente era alimentata a vapore, ma fu successivamente elettrificata all’inizio del Novecento. La sua lunghezza si estende per circa 500 metri, con una pendenza massima di 29,18%. Il percorso è composto da quattro stazioni, compresi i due capolinea.
L’opera fu inaugurata il 15 ottobre 1889 su iniziativa della Banca Tiberina, che possedeva vaste aree edificabili nella zona del Vomero. Costruita dalle Officine di Savigliano, la funicolare inizialmente era spinta da due motori a vapore. Tuttavia, dopo pochi anni di servizio, si constatò l’inadeguatezza di tali motori, optando così per l’elettrificazione della linea. Di conseguenza, la funicolare fu nuovamente inaugurata il 27 febbraio 1900.
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Rinascita e chiusura della funicolare di Chiaia
Nonostante alcuni interventi di ristrutturazione, la linea rimase operativa fino al 1976, quando chiuse per una radicale opera di ricostruzione affidata alla Nuova Agudio. Dopo la riapertura il 16 settembre 1977, i lavori non furono del tutto completati e alcune fermate intermedie, inizialmente chiuse, furono riaperte tra il 1981 e il 1989. Solo nel 2004, le stazioni furono sottoposte a un completo restauro.
Nel corso degli anni, la gestione della funicolare cambiò diverse volte di mano, passando da Ferrovie del Vomero a Metronapoli SpA e infine tornando all’ANM nel 2013. Nel 2022, l’infrastruttura è stata temporaneamente chiusa per consentire lavori di revisione ventennale e l’aggiornamento di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche.
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Inizialmente, si prevedeva la riapertura per aprile 2023, ma i lavori non sono ancora stati appaltati, mettendo a rischio una chiusura a tempo indeterminato. Questa chiusura della funicolare di Chiaia a Napoli ha generato considerevoli disagi per i residenti.
Si tratta infatti di un vitale collegamento tra il Vomero e il quartiere Chiaia è fondamentale per la mobilità urbana. L’indisponibilità del servizio ha comportato rallentamenti e difficoltà negli spostamenti quotidiani, incidendo notevolmente sulla vita dei cittadini napoletani.