Un brutto Napoli inciampa in casa contro la Fiorentina al Maradona. Non basta un rigore di Osimhen per tenere testa alla formazione di Italiano che conquista meritatamente i tre punti dominando per tutto il match.
Sia nel primo tempo che nella ripresa sono i viola a fare la partita, con un possesso palla che incarta i campioni d’Italia. Un passo indietro per la squadra che aveva mostrato passi in avanti confortanti nelle ultime uscite.
Tra i migliori Politano e Osimhen che si procura il rigore del momentaneo pareggio e lo trasforma. Male tutti i centrocampisti, imbrigliati nella rete di Italiano. Meret colpevole sul primo gol. Le pagelle.
Le pagelle
Meret 5: sul gol di Brekalo si fa trovare impreparato sulla conclusione da posizione angolata. Appare poco sereno anche in un paio di appoggi sbagliati, poi sul raddoppio di Bonaventura nulla può. Ma con lui la sensazione di sicurezza che si aveva la scorsa stagione non c’è più.
Di Lorenzo 5,5: primo tempo coì così. Sfiora il gol in avvio con una conclusione delle sue con il pallone che esce di un niente. Sul vantaggio viola si perde Nzola, poi si propone come sempre con generosità in avanti. Ma questa volta non basta nemmeno a lui per arrivare alla sufficienza.
Ostigard 5,5: soffre l’intraprendenza degli attaccanti di Italiano, e non sempre riesce a sbrogliare situazioni complicate. In fase di appoggio non sempre gli riescono giocate anche elementari.
Natan 5,5: si propone spesso sulla sinistra quando si alza Olivera anche con coraggio. Sbaglia poco nel primo tempo poi si fa notare per un paio di anticipi che esaltano il Maradona. Ma sui gol non è esente da colpe.
Olivera 5: tra i peggiori in campo sia in fase difensiva che in quella di appoggio ai compagni in avanti. Sbaglia quasi tutte le giocate su Kvara soprattutto nella prima frazione di gioco. Molto male.
Potrebbe interessarti anche: Napoli, Tommaso Starace e la dedica speciale a Zielinski: il motivo
Malissimo il centrocampo azzurro: poche sufficienze
Anguissa 5,5: poco lucido rispetto alle ultime uscite, soffre la pressione e le giocate veloci dei centrocampisti viola e sbaglia pure qualche appoggio di troppo. Lascia il campo per una noia fisica alla mezzora (dal 30′ Raspadori 5,5: entra a freddo in un momento complicato della partita quando il Napoli sta producendo poco. Si fa vedere con una conclusione dal limite, poi tocca pochi palloni anche nella ripresa).
Lobotka 5,5: tocca tanti palloni e a differenza delle ultime uscite commette qualche errore di troppo anche perché viene raddoppiato e anche triplicato nelle marcature. Nel finale di primo tempo dai suoi piedi nascono le occasioni che poi portano al rigore di Osimhen. Ma non è quello dello scorso anno (dal 75′ Gaetano 6: un quarto d’ora sono abbastanza pochi per poter incidere contro una buona Fiorentina, ma non ha colpe nella disfatta finale).
Zielinski 5,5: come i compagni di reparto appare spaesato non riuscendo a trovare spazi e giocate per i compagni. Con l’uscita di Anguissa abbassa il suo baricentro e riesce a trovare qualche corridoio in più. Su consiglio di Di Lorenzo lascia il rigore a Osimhen (dal 75′ Lindstrom: 5,5: non incide in un finale convulso che invece che il pareggio porta al terzo gol della Fiorentina).
Politano 6,5: parte ancora una volta benissimo sulla destra, una spina nel fianco della difesa della Fiorentina. Potrebbe provare la conclusione almeno due volte, la preferisce l’appoggio ai compagni. Nella ripresa da una sua galoppata palla al piede porta al tiro Kvara che però non trova la porta (dal 57′ Cajuste 6: ha maggiore lucidità rispetto ai compagni, ma da solo non riesce a cambiare il verso di una partita ormai indirizzata malissimo).
Osimhen 6: non tocca tantissimi palloni, ma è sempre un pericolo costante per i difensori viola. Freddo sul rigore che si procura con astuzia, non fallisce il ritorno al gol dagli undici metri. Una liberazione per lui e per i compagni. Nella ripresa fallisce una ghiotta occasione tutto solo davanti a Terracciano (dal 75′ Simeone 6: ci prova con la solita voglia, ma riesce ad arrivare su un solo pallone costringendo Terracciano alla smanacciata in angolo).
Kvaratskhelia 5,5: riesce a saltare Kayode solo in un paio di occasioni lasciandolo sul posto, ma non trova mai lo spunto decisivo, anche per sfortuna, su delle conclusioni che un tempo gli avrebbero regalato la gioia del gol. Un passo indietro anche per lui.
Potrebbe interessarti anche: Fiorentina senza paura, Napoli senza mordente e sconfitto al “Maradona”
Garcia 5: il Napoli soffre tantissimo la forte pressione della Fiorentina, e nel confronto diretto possiamo dire che si fa incartare alla grande da Italiano. Dopo l’infortunio di Anguissa passa al 4-2-3-1 ma la situazione non cambia.