Esonero Garcia, Conte è mai subentrato a stagione in corso?

Esonero Garcia, Conte è mai subentrato a stagione in corso?

Dopo la deludente sconfitta contro la Fiorentina al Maradona, dove il Napoli è stato superato per tre reti a una, l’attenzione si è focalizzata sul futuro del tecnico Rudi Garcia e su possibili scenari di esonero a campionato in corso.

Gli esperti televisivi locali non hanno risparmiato critiche sulle decisioni prese in campo dall’ex allenatore del Marsiglia.

In particolare, le sostituzioni, come quella di Osimhen, sono state oggetto di dibattito, specie considerando che il punteggio al momento era di 1-2 a favore della Fiorentina.

La sconfitta ha allontanato il Napoli dai primi posti, fondamentali per la corsa allo scudetto, e ha fatto avvicinare l’ombra di Antonio Conte come possibile successore di Garcia.

Il curriculum di Conte parla chiaro, con una lunga serie di successi e trofei. Tuttavia, ci si interroga sulle sue esperienze da subentrante a stagione in corso nel corso della sua carriera.

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Napoli, esonero Garcia: la storia dei subentri di Conte a torneo in corso

La storia professionale di Antonio Conte rivela che il tecnico leccese venne chiamato a guidare l’Arezzo il 13 marzo 2007, subentrando a Maurizio Sarri e cercando di risollevare una squadra che si trovava all’ultimo posto in classifica.

Il suo arrivo a campionato in corso ebbe un impatto positivo, portando la squadra a una salvezza inaspettata, anche se purtroppo sfuggita all’ultima giornata.

Il 28 dicembre 2007, Conte diventa l’allenatore del Bari, subentrando a Giuseppe Materazzi che aveva rassegnato le dimissioni. Questa fu la sua seconda esperienza sulla panchina di una squadra di Serie B.

Conte garantì la salvezza in anticipo, posizionando la squadra a metà classifica e ottenendo una vittoria nel derby pugliese contro il Lecce, episodio che causò tensioni con i suoi connazionali salentini.

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Dopo quasi tre mesi dall’addio al Bari, il 21 settembre 2009, Conte fu ingaggiato in Serie A dall’Atalanta, subentrando all’esonerato Angelo Gregucci. Questa rappresentò la sua prima esperienza sulla panchina di una squadra di massima categoria. Nella sua prima partita in casa contro il Catania (0-0), Conte venne espulso per proteste.

La sua prima vittoria in Serie A avvenne il 18 ottobre, sul campo dell’Udinese. Dopo aver ottenuto 13 punti in 13 partite (3 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte), Conte rassegnò le dimissioni il 7 gennaio 2010, in seguito alla sconfitta subita in casa contro il Napoli.

Poi è seguita l’ascesa assoluta approdando alla Juventus dove ha aperto il ciclo vincente bianconero che lo ha portato alla panchina della nazionale, del Chelsea e successivamente anche del Tottenham. Ed è proprio dall’ultima esperienza che può arrivare un’indicazione, perché agli Spurs è subentrato proprio a stagione in corso.

Quindi la risposta è positiva: sì, lo ha fatto, ed è disponibile a farlo in linea di massima anche se tale scenario non fa impazzire nessun allenatore e ogni discorso andrebbe poi approfondito per bene. Anche perché c’è un ostacolo non indifferente da superare: la richiesta economica altissima del tecnico.