Spalletti “boccia” Garcia: cosa ha detto il Ct su Raspadori

Spalletti boccia Garcia

Con il destino in bilico di Rudi Garcia, in casa Napoli non si respira di certo un’aria tranquilla. Mentre De Laurentiis dovrà fare i conti e rimuginare sul futuro azzurro, con una probabilità sempre maggiore di esonero per l’allenatore francese, dall’altro canto c’è chi rimpiange Luciano Spalletti e il suo meraviglioso Napoli.

L’ex tecnico di Napoli, Inter e Roma, adesso di trova alla guida della Nazionale Italiana nella quale ha ritrovato anche i suoi gioielli che allenava all’ombra del Vesuvio. Ma proprio riguardo a quest’ultimi, all’appello della lista delle convocazioni manca Giacomo Raspadori la cui assenza ha incuriosito molti supporters.

Al riguardo non poteva che non mancare la domanda in conferenza stampa sui motivi per cui l’attaccante è stato escluso dalle convocazioni, con una conseguente risposta che ha portato una frecciatina verso Rudi Garcia.

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Raspadori non convocato, la motivazione di Spalletti

Alla vigilia di due importantissime sfide, le quali riguardano le qualificazioni a Euro 2024, Luciano Spalletti ha tenuto una conferenza stampa dove ha spiegato e motivato le sue scelte riguardo i calciatori convocati.

Tra le varie dichiarazioni, l’allenatore ha parlato anche di Giacomo Raspadori, spiegando: “Il calciatore ha tutte entrambe le caratteristiche degli altri (tecnica e fisicità), gli manca probabilmente un po’ d’altezza per la palla buttata perché poi molte partite si vincono sui piazzati, sui colpi di testa, nel momento in cui le avversarie si mettono col blocco difensivo basso. Lui ha tecnica da vendere, destro e sinistra, inventiva e imbucate, è un centravanti con altre caratteristiche può giocare anche con un altro centravanti. Ma ho tutto ciò che mi occorre,, non mi serve altro”.

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Insomma, il ct della Nazionale probabilmente si riferiva al ruolo con cui Rudi Garcia fa giocare il calciatore, ovvero da esterno in un 4-3-3. Si tratta di due ruoli differenti e due allenatori diversi che probabilmente portano avanti ideologie completamente distinte e separate. Da un lato c’è Spalletti con l’idea da centroavanti e dall’altro Garcia con la convinzione di farlo giocare da esterno, ricordando ancora che il suo futuro è ancora tutto da decidere.