Enorme soddisfazione per Somma Vesuviana: riaperta per due giorni Villa Augustea la quale ha accolto circa 2000 visitatori. Intervenuta a tal proposito anche l’assessore alla cultura la quale ha sottolineato che, nonostante i lavori di restauro, il sito archeologico ha registrato un importante risultato.
Gli archeologi hanno evidenziato che, durante i lavori di scavo, sono emersi dei reperti antecedenti al 79 d.C.: si è, dunque, al cospetto non di una semplice villa dell’epoca, ma di una struttura davvero molto articolata. Questo vuol dire che oltre alle ambientazioni già scoperte, sono presenti altre zone da studiare.
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Villa Augustea, la storia
Molti gli interventi da parte degli esperti in materia i quali hanno sottolineato che il sito archeologico situato a Somma Vesuviana presenta numerosi reperti, testimonianze non solo del 472 a.C., ma anche antecedenti al 79 d.C. – come accennato precedentemente.
I primi scavi sono registrati intorno agli anni ’30 in maniera del tutto casuale; fu durante una serie di lavori agricoli che vennero alla luce i primi reperti. si ricordano, a tal proposito, numerose colonne e capitelli di marmo, oltre alla presenza di una straordinaria pavimentazione in mosaico e degli stucchi che rappresentano personaggi abbigliati con vesti eroiche.
Secondo quanto affermato dagli esperti e, tenendo presente l’intera struttura dell’edificio e quel carattere così monumentale, è possibile ipotizzare che la villa fosse di appartenenza di Ottaviano Augusto e fu proprio il luogo dove il celebre imperatore morì.
La campagna di scavo archeologico vede anche l’ausilio dell’Università di Tokyo che lavora al progetto dal 2002. Lo studioso e ricercatore Satoshi Matsuyama ha sottolineato l’importanza degli ultimi rinvenimenti: riportati in auge della pomice, ceneriti di flusso piroclastico – attualmente inviati a Tokyo per gli esami.
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A tal proposito occorre sottolineare anche quanto siano stati rilevanti gli ultimi lavori che hanno visto la scoperta di diverse ambientazioni data intorno al 79 d.C.: questo lascia intendere che la campagna di scavo è ancora in itinere e che molto presto saranno rese note le nuove aperture della Villa.