Il Pontile Nord, una struttura maestosa lunga circa 900 metri, si staglia come una passeggiata panoramica di cemento.
Situato nel quartiere di Bagnoli, a Napoli, occupa l’area che un tempo ospitava lo stabilimento siderurgico dell’Italsider, chiuso definitivamente nel 1993.
Originariamente costruito nel 1962 per ampliare lo stabilimento siderurgico, è stato poi oggetto di una completa ristrutturazione nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana condotto dalla società Bagnoli Futura.
Il 22 dicembre 2005, giorno dell’inaugurazione, è diventato una testimonianza tangibile di una nuova fase per l’area dismessa dell’ex-italsider.
La designazione “Nord” fa riferimento alla sua collocazione geografica, essendo il pontile più settentrionale dei pontili ferroviari dell’ex-Italsider.
La sua esposizione guarda verso ovest/sud-ovest. Durante il periodo in cui lo stabilimento siderurgico era operativo, il pontile fungeva da punto di attracco per le navi cariche di materie prime come ferro e carbone cotto.
Le merci venivano poi trasportate su binari dedicati, di cui oggi sono visibili ancora alcuni frammenti. A metà del percorso del pontile, permane la struttura scheletrica della cabina di scambio, che consentiva il collegamento con l’altoforno ancora presente sulla terraferma
Napoli, Pontile Nord di Bagnoli: altre curiosità ignote e cenni storici
Una curiosità degna di nota è che il Pontile Nord di Bagnoli è l’ambientazione della copertina dell’album “Mondi Sommersi” dei Litfiba, un’icona della scena musicale italiana.
Questa struttura, inserita tra i siti del Maggio dei Monumenti di Napoli, è illuminata con una luce soffusa che valorizza i pilastri dalla base verso l’alto e con lampioni che delineano il percorso.
Il pontile nord non è soltanto una testimonianza del passato industriale di Bagnoli, ma anche un mirabile punto di osservazione sul Golfo di Pozzuoli.
A sud, spicca l’isola di Nisida, mentre a ovest emergono Capo Miseno, Procida e Ischia, formando uno spettacolo mozzafiato.
In aggiunta, un’opera d’arte di Giancarlo Neri, chiamata Pasqualone, risalta all’inizio della banchina, realizzata con materiali provenienti dall’ex-acciaieria e con la collaborazione degli ex operai dello stabilimento.
Il Pontile Nord di Bagnoli incarna una storia di trasformazione, dalla sua genesi come strumento industriale al suo attuale ruolo di simbolo di rinascita e bellezza architettonica, regalando a visitatori e cittadini una vista senza eguali sulle meraviglie del golfo partenopeo.