Pompei, iniziativa speciale con i detenuti di Poggioreale: cosa faranno

Pompei, iniziativa speciale con i detenuti di Poggioreale: cosa faranno

Recuperare e reinserire gradualmente i detenuti nella società è di fondamentale importanza per diversi motivi. In primo luogo, promuove il principio di riabilitazione, che dovrebbe essere centrale nel sistema penitenziario. Consentire ai detenuti di acquisire competenze, partecipare a programmi educativi e lavorare all’interno della prigione può aiutare a ridurre il rischio di recidiva una volta liberati.

Inoltre, il reinserimento graduale favorisce la riduzione del sovraffollamento nelle carceri, alleviando la pressione sul sistema penitenziario e permettendo alle autorità di concentrarsi su casi più gravi. In questo modo, si libera spazio per coloro che necessitano di detenzione più a lungo.

Da un punto di vista economico, il reinserimento graduale può portare a risparmi significativi per il sistema penitenziario e la società nel suo complesso. Riducendo la recidiva, si diminuiscono i costi associati al mantenimento di detenuti a lungo termine. Ci sono quindi tanti motivi dietro la nuova iniziativa con gli scavi di Pompei.

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Da Poggioreale a Pompei, la nuova iniziativa per recuperare i detenuti

Il Parco Archeologico di Pompei aprirà le porte a un’ampia forma di inclusione sociale attraverso un protocollo d’intesa con la Casa Circondariale “Giuseppe Salvia” di Poggioreale, il Tribunale di Sorveglianza di Napoli e il Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale.

Questo accordo permetterà ai detenuti di contribuire a lavori di pubblica utilità non retribuiti presso i siti archeologici del Parco. L’iniziativa è stata preceduta da un’esperienza positiva simile per imputati non ancora sottoposti a processo, attualmente in corso presso il Parco.

La presentazione e la firma del protocollo si terranno lunedì 16 ottobre alle ore 12 presso l’Auditorium degli scavi, con la presenza di diverse figure di rilievo.

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Parteciperanno il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, il direttore della Casa Circondariale “G. Salvia” Poggioreale Carlo Berdini, il garante regionale dei detenuti della Campania Samuele Ciambriello e il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Patrizia Mirra.

All’evento interverranno anche il provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Campania, Lucia Castellano, e il capo dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Giovanni Russo.