Questo Palazzo di Napoli nasconde una storia meravigliosa: dove si trova

Palazzo Carafa a Napoli

Tra le meraviglie che adornano il paesaggio napoletano, si celano gemme spesso ignorate dall’occhio turistico. Nel cuore di Napoli, tra le affollate strade, sorge un palazzo che incanta gli amanti della storia e dell’arte: il Palazzo Diomede Carafa.

L’origine del Palazzo Diomede Carafa risale al Quindicesimo secolo, quando Napoli era il fulcro delle attività più importanti della città. Le origini del progetto architettonico sono ancora avvolte nel mistero.

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Dove si trova questo famoso palazzo e com’ era inizialmente

Situato al numero civico 122 di Via  San Biagio dei Librai, questo maestoso edificio è un autentico scrigno di memorie, testimone silenzioso dei secoli trascorsi. Una targa apposta sulla facciata del palazzo ricorda che questo edificio fu restaurato già nel 1466. Il nome stesso, Palazzo Diomede Carafa, è un omaggio al conte di Maddaloni, colui che inizialmente lo ristrutturò per ospitare un museo privato, dedicato a opere d’arte antiche raccolte in città.

Nel corso dei secoli, il palazzo passò di mano in mano, diventando proprietà dei principi Carafa, duchi di Colubrano. Dopo fu acquisito dalla famiglia Santangelo nel 1815, che contribuì a ampliare la sua collezione. Oggi, il palazzo è una residenza privata, pertanto non accessibile al pubblico. Tuttavia, le sue straordinarie caratteristiche architettoniche sono visibili anche dall’esterno.

Il Palazzo Diomede Carafa si distingue per vari elementi di rara bellezza. La facciata è  tipicamente colorata con toni gialli e grigi evocativi del Medioevo. Le finestre sono elegantemente trabeate, mentre il portone d’ingresso è un capolavoro di decorazione, con gli stemmi nobiliari della famiglia Carafa, mentre al centro troneggia una nicchia con una statua di Ercole.

L’attrazione più intrigante del palazzo

Per chi ha il privilegio di varcare le soglie del palazzo, una delle attrazioni più intriganti è la testa di cavallo in terracotta nel cortile. Questa è una copia dell’originale in bronzo donata da Lorenzo de’ Medici a Diomede Carafa, attualmente esposta al Museo Archeologico Nazionale.

L’originale in bronzo, una parte di un incompiuto monumento equestre di Donatello, rimase nel palazzo fino al 1809 quando fu donata al museo e sostituita da una replica in terracotta.

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Il Palazzo Diomede Carafa è una testimonianza viva della ricca storia di Napoli, un luogo che cattura l’immaginazione e l’interesse di chiunque passeggi per il centro storico della città.