Giro d’Italia 2024: quali saranno le tappe ai Campi Flegrei

Giro d'Italia 2024: quali saranno le tappe ai Campi Flegrei

I Campi Flegrei e l’antica Pompei si ergono come vette di eccellenza per la 107ª edizione del Giro d’Italia.

Napoli accoglie nuovamente l’evento per il terzo anno consecutivo, un connubio consolidato ormai.

La data imperdibile è domenica 12 maggio, che segna la chiusura della prima settimana della corsa rosa. Tuttavia, a differenza del 2022 e del 2023, non avremo una tappa esclusivamente cittadina.

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Le tappe del Giro D’Italia in Campania

La nona frazione parte da Avezzano e termina sul lungomare di Napoli. Probabilmente, gli spettatori assisteranno a una spettacolare volata di gruppo ma l’incalzante finale non esclude sorprese.

Il percorso, salvo eventuali aggiustamenti post-ispezioni, si snoda per 206 intensi chilometri: da Minturno al litorale domizio, attraverso i suggestivi Campi Flegrei.

Tra i luoghi toccati ci sono Lago Patria, il Parco Archeologico di Cuma, Monte di Procida, Bacoli e Pozzuoli, ciascuno con le sue preziose aree archeologiche. Dopo Coroglio e Posillipo, lo spettacolo culmina in via Caracciolo.

Gaetano Manfredi spiega entusiasta: “Dopo i successi passati, abbiamo voluto Napoli anche per la 107ª edizione del Giro d’Italia. Siamo grati agli organizzatori che hanno eccezionalmente riconfermato la nostra città, riconoscendo l’eccezionale lavoro svolto nelle edizioni precedenti. Sono particolarmente lieto dei percorsi, che si snodano tra i Campi Flegrei, una zona che necessita di opportunità di rinascita a livello internazionale in questo momento difficile”.

Una novità affascinante è la decima tappa, che parte dal parco archeologico di Pompei, patrimonio dell’Unesco, e uno dei siti più visitati al mondo.

I ciclisti attraverseranno una storia millenaria, dal XIV secolo a.C. all’eruzione del 79 d.C., fino a raggiungere Poggiomarino, con il suo parco archeologico naturalistico di Longola. Il percorso prosegue per Palma Campania, patria del Carnevale e delle Quadriglie, per poi giungere a Nola, culla di Giordano Bruno e dei Gigli.

Il traguardo finale è fissato a Cusano Mutri, offrendo ai telespettatori di tutto il mondo un viaggio attraverso la nostra storia e cultura lungo l’asse Pompei-Nola.

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Il vice sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Cirillo, presente a Trento, si è mostrato soddisfatto: “Mostrare al mondo le nostre bellezze sta avendo un impatto turistico notevole, un risultato tangibile per tutti. Napoli e la sua area metropolitana sono divenute una delle mete più ambite dal turismo internazionale”.