Napoli è senza alcun dubbio una delle province italiane più densamente popolate e si caratterizza dalla presenza di moltissimi comuni. Ognuno di essi ha la propria identità e le proprie caratteristiche, oltre a custodire tanti luoghi di interesse che rendono la Campania una delle regioni più visitate l’Italia.
Tra i più grandi non si può non citare Giugliano in Campania – o semplicemente Giugliano che vede una popolazione di oltre 123 mila abitanti. Si tratta, infatti, non solo del primo comune in Italia più vasto per popolazione, ma anche l’unico capoluogo di provincia che supera i 100.000 abitanti.
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Giugliano in Campania è il comune più vasto di Napoli
Da un punto di vista storico, è emerso che il Comune di Giugliano è stato abitato sin dall’età del ferro: questo è stato possibile affermarlo grazie alle scoperte archeologiche che hanno rinvenuto la presenza degli umani delle tribù italiche.
È emerso che, a cavallo tra il V e il IV secolo a.C. si era stanziata la tribù degli Osci che aveva fondato molte città – come ad esempio Atella. Ritornando a quanto accennato precedentemente, sono stati rinvenuti nel corso del tempo innumerevoli reperti archeologici che hanno testimoniato la presenza degli insediamenti romani.
A proposito del nome, invece, sono state percorse diverse strade. Una prima ipotesi vede la presenza dei Cumani che, stanziati nelle campagne di Giugliano, avevo chiamato la zona Leirianum a causa della presenza di una folta distesa di gigli. Mentre la seconda ipotesi fonda le sue radici sul latino Julius in riferimento ad una villa di Giulio Cesare.
Uno dei momenti decisivi per la città si ebbe nel 1207 quando Cuma fu distrutta e si hanno, a tal proposito, anche le prime documentazioni circa Giugliano come feudo. Inoltre nel 1437 il popolo di Giugliano salvò Alfonso V d’Aragona da un agguato da parte dei suoi nemici.
Tanti i luoghi di interesse storico dal punto di vista religioso e culturale, come ad esempio la Chiesa di Santa Sofia che fu progettata da Domenico Fontana. E ancora, il celebre Palazzo Pinelli costruito nel 1545 e sede del letterato Giambattista Basile.
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Riprendendo quanto affermato in precedenza, Giugliano fu il primo comune in Campania ad essere considerato un feudo. Durante il Medioevo ebbe il suo periodo di massima espansione e nel corso del tempo la popolazione è aumentata in maniera esponenziale.