Napoli, rinomata per la sua tradizione culinaria, offre una vasta gamma di prelibatezze. Ma quando la voglia di fritto si fa sentire, non c’è niente di meglio che preparare “zeppole e panzarotti” seguendo la tradizione napoletana.
Napoli è famosa per la sua cultura dello street food, dove è comune avvicinarsi a una friggitoria e chiedere “mi dai 2€ di zeppole e panzarotti“, ottenendo un “cuoppo” o un sacchetto di queste delizie da gustare mentre si cammina.
Questo cibo è anche una scelta popolare tra i giovani che vogliono condividere un pasto senza dover frequentare necessariamente una pizzeria. Riuniscono una piccola somma e comprano per tutti, mangiando su una panchina, una tradizione che risuona con tanti ragazzi di un tempo.
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Zeppole e panzarotti napoletani, come farli a casa
Le zeppole e i panzarotti, fritti al momento, sono piaceri semplici ma da provare almeno una volta nella vita. Sebbene sembrino facili da preparare, nascondono alcune insidie. Tuttavia, seguendo alcuni accorgimenti, il risultato è garantito. Ecco gli ingredienti necessari.
Per 20 zeppole
- 200g di farina 00
- 180g di acqua
- 3g di lievito di birra in polvere o 1/4 di cubetto
Per 25 panzarotti
- 1 kg di patate a pasta gialla
- 30g di pecorino grattuggiato
- 30g di parmigiano grattuggiato
- 10g di sale
- pepe e prezzemolo qb
Le zeppole sono fatte con un impasto di acqua, farina, sale e lievito. Oltre alle classiche, esistono varianti con ingredienti aggiuntivi come le alghe o i wurstel.
I panzarotti, invece, sono un impasto di patate lesse e schiacciate, arricchito con pecorino e parmigiano grattugiati, prezzemolo, sale e pepe. Senza uova, senza olio e soprattutto senza impanatura, vengono fritti per ottenere la loro consistenza croccante.
L’uso di patate a pasta gialla o rossa, preferibilmente di varietà “vecchie”, è fondamentale per la riuscita dei panzarotti senza impanatura. Questo permette loro di mantenere la forma durante la frittura senza dover essere rivestiti di pangrattato.
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Non bisogna fare altro che fare delle palline sferiche per le zeppole e delle piccole salsicce allungate per i panzarotti, e poi friggere in abbondante olio caldo.
Dopo un riposo all’aria aperta di almeno 6 ore, i panzarotti sono pronti per la frittura. L’uso di olio di semi di arachide o oli specifici per la frittura è consigliato per ottenere un risultato ottimale.