Questo borgo irpino è fuori dal tempo: un luogo di pace e arte

Sant'Agata dei Goti

La Campania è, senza alcun dubbio, una delle regioni d’Italia che può vantare un incredibile patrimonio culturale. In modo particolare sono i borghi, caratterizzati da una storia millenaria, a conferire ulteriore fascino e a rappresentare un vero e proprio tesoro da esplorare.

Tra i tanti, merita particolare attenzione Sant’Agata dei Goti, comune in provincia di Benevento che confina anche con Caserta. Per tutti coloro i quali non conoscono la zona, è bene sapere che la città è come se fosse idealmente divisa in due parti: una di stampo più moderna, mentre l’altra si fonda su una rocca di tufo.

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Sant’Agata dei Goti, la storia del celebre borgo irpino

Come accennato precedentemente, il Comune di Sant’Agata dei Goti è idealmente diviso in due parti, un’area della città è stata costruita a partire dal XIX secolo; mentre l’altra zona ricorda ancora le origini romane in quanto situata proprio su una rocca di tufo.

Quest’ultima area della città vede le sue origini su quella che era chiamata Saticula, antica città sannita. Fu solo nel 343 a.C., però, che si hanno le prime attestazioni storiche: si ricorda, a tal proposito, che l’allora console Cosso aveva edificato sulla rocca di tufo – di cui sopra – un accampamento invernale per i suoi soldati, ossia un castrum.

Durante il periodo indicato come alto medioevo, il castrum divenne una città del tutto nuova restando sempre sotto il dominio dei Romani d’Oriente almeno fin quando il re Agilulfo (re longobardo) ne ordinò l’invasione e salì al potere nel 590. Al sovrano si deve anche la celebre divisione in ducati e gastaldie.

Nel corso dei secoli la città di Sant’Agata dei Goti fu protagonista di numerosi conflitti e altrettanti cambiamenti di regime. Si ricorda, a tal proposito, un brevissimo passaggio sotto il potere di Federico II di Svevia e solo successivamente il dominio da parte degli Angiò.

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Sono molteplici i luoghi di interesse da visitare nel comune di Sant’Agata dei Goti in modo particolare occorre menzionare la celebre Cattedrale dell’Assunta: si tratta di un edificio di culto, che vede la sua fondazione nel 970 e numerose modifiche nel corso degli anni. Al suo interno sono conservate opere di alto pregio.

E ancora, la chiesa di San Menna: si tratta di una straordinaria testimonianza dell’arte romanica di tutta l’Italia meridionale (in modo particolare ci si riferisce al pavimento). Altri esempi di architettura sono il Palazzo Jovene del Girasole e Plazzo Rainone.