Cosa ha detto in diretta Rudi Garcia dopo Napoli-Milan 2-2

Rudi Garcia a DAZN

Napoli-Milan 2-2, finisce così il big match del Maradona. Prima la depressione del primo tempo col doppio vantaggio rossonero con Olivier Giroud, poi l’entusiasmo dilagante della ripresa con la rimonta firmata prima da Matteo Politano e poi da Giacomo Raspadori.

Rudi Garcia, la cui panchina è stata a rischio stasera, ne ha parlato così ai microfoni di DAZN: “E’ sempre meglio tornare a casa con un 0-2 che diventa 2-2 che con una sconfitta, questo è ovvio, ma è stato un pareggio giusto. Il primo tempo è stato del Milan e il secondo il nostro. Mi è piaciuta la reazione della squadra, l’intensità, e di crederci e di avere riaperto la partita”.

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Napoli-Milan 2-2, le parole di Garcia nel post partita

Dopo i primi 45 minuti la svolta: “All’intervallo ho detto che era tutto aperto, serve poi un po’ di fortuna per vincerla. Abbiamo avuto la palla della vittoria con Kvara ma non è voluta entrare, mentre quella di Giroud all’inizio è entrata. Bravi ai ragazzi, volevamo vincere, ma il Milan è una grande squadra e anche noi vedendo il secondo tempo”. 

Sui cambi all’intervallo: “Dovevo cambiare il modulo, non c’è solo il 4-3-3 e noi abbiamo non solo una punta brava ma anche un giocatore che si muove bene tra le linee come Raspadori. I mediani dovevano essere poi aiutati dai nostri esterni, dobbiamo ancora migliorare, ma Kvara e Politano sono stati bravi. Peccato per Natan che abbia preso questo secondo giallo per un po’ di ingenuità, ma abbiamo finito anche bene in 10 e abbiamo avuto orgoglio”. 

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Il ruolo di Raspadori: “E’ n giocatore che può giocare in tutti i posti dell’attacco, anche a destra, non è vero che non può e il futuro ve lo dirà. Sa giocare a calcio, oggi ha fatto benissimo”. 

Commento su Politano: “Matteo è un giocatore che mi piace perché è molto intelligente, è anche uno dei pochi mancini che abbiamo. Sulla destra poi ha un legame forte con Di Lorenzo, parlo calcisticamente. Lo scorso anno la corsia sinistra era il punto forta ma quest’anno possiamo completare con le due fasce. Ha preso fiducia Matteo e aveva bisogno di continuità. I nostri esterni devono essere decisivi, ecco perché giocano questi due, perché giocano bene e fanno goal”. 

Su un altro modulo: “Vediamo anche chi ho a disposizione, sono in attesa di ritrovare Victor. La nostra squadra in ogni caso deve essere brava a giocare in più sistemi di gioco, soprattutto considerando i profili che abbiamo sul fronte offensivo”.