Sarà una giornata particolarmente impegnativa quella di lunedì 30 ottobre 2023, dove dopo ben oltre quattro anni e mezzo di dura fatica, inizierà un nuovo percorso per le 312 persone (ex dipendenti della Whirlpool) che firmeranno un nuovo contratto a tempo indeterminato con la TeaTek.
Occorre fare un salto indietro al 2019 quando tutto è iniziato, ossia quando la sede di Napoli della Whirlpool ha portato avanti una lotta grazie al supporto di sindacati. Lunedì finirà quel lungo periodo buio, per dare spazio ad una nuova luce, ad un nuovo futuro lavorativo.
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Ex Whirpool di Napoli, ecco cosa si produrrà
La TeaTek è un’azienda che si occupa di energie rinnovabili e che ha acquistato l’impianto situato in via argine per creare la sua nuova impresa. Il polo di Napoli avrà il ruolo di occuparsi degli intercettatori, ossia piccoli componenti che rendono i pannelli solari ancora più efficienti.
Si avrà l’ingresso ufficiale in fabbrica solo nel 2025, ma in questo frangente di tempo tutti gli operai seguiranno un percorso formativo e, step by step, saranno assorbiti nella produzione che l’impresa ha già avviato sul territorio campano. È necessario ripercorrere quanto accaduto dal 2019 per avere un quadro più chiaro chiaro.
Come menzionato precedentemente, nel maggio 2019 arriva una batosta tra capo e collo per i dipendenti di Napoli: in questo modo l’azienda aveva scelto di comunicare a tutti i lavoratori di via Argine che ben ben presto la sede della Whirlpool sarebbe stata smantellata e che 430 famiglie sarebbe sarebbero rimaste a casa.
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I lavoratori, però, di certo non demordono e iniziano una serie di manifestazioni e cortei al fine di ottenere giustizia. Siamo al 31 ottobre 2020, quando in pieno lockdown, la Whirlpool chiude i battenti definitivamente. La protesta continua per tutto il 2021 e tutto il 2022 fin quando solo pochi mesi fa la sua comparsa sulla scena la TeaTek che opta per una conversione di produzione.
Tanto è vero che viene annullata la produzione di lavatrici, in favore di elementi utili ai pannelli solari. Immediato l’interesse e la predisposizione dell’impresa a voler riassumere tutti coloro i quali erano rimasti improvvisamente senza lavoro. Domani, a distanza di quattro anni, verrà scritta una nuova pagina.