Città d’Italia con inflazione più alta: Napoli sul podio, il dato

Città d’Italia con inflazione più alta: Napoli sul podio, il dato

Povertà ed inflazione sono due lati della stessa medaglia e a sfoggiare questo triste primato è la Campania tutta e in modo particolare la città di Napoli. A rendere in noti i dati è stata l’Istat con la Svimez  che hanno elaborato i dati sull’impatto territoriale dell’inflazione.

Ciò che emerge vede una tendenza particolarmente preoccupante e un dato in crescita. Questo vuol dire un rincaro dei prezzi ed una soglia di povertà molto alta per le famiglie.

Parlando con i dati alla mano, ecco quanto evidenziato: nel 2022, la soglia di povertà relativa familiare è pari a 1.150 euro per una famiglia di due componenti, valore superiore ai circa 1.054 euro del 2021 – questo quanto emerso.

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Napoli, la città con il più alto tasso di inflazione

Prendendo in considerazione il mese di agosto 2022, i dati dell’Istat hanno confermato un’inflazione così alta che non si vedeva dal 1985. Analizzando il tutto su scala regionale, è emersa una triste realtà che rappresenta la Campania, dove stato registrato un forte indice di povertà relativa familiare che si aggira intorno al 22,1%.

Dato allarmante in Campania che vede all’incirca 600 mila famiglie in uno stato di povertà relativa. La regione è solo lo specchio di una realtà che caratterizza decisamente tutto il sud Italia. Facendo un’analisi dei comuni, è stato possibile riscontrare che Napoli registra il più alto tasso di inflazione, con un andamento che supera il 5,5%.

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Rimanendo sempre in Campania, riesce ad aggiudicarsi un gradino positivo di questa scala, il Comune di Caserta che vede un tasso di inflazione pari al +3,8% – divenendo, dunque, la provincia campana con il dato minore.