Nel laboratorio culinario di Antonino Cannavacciuolo, il sartù di riso si trasforma in una sublime prelibatezza.
Secondo lo chef, raggiungere la perfezione in questo piatto richiede un profondo rispetto e una conoscenza approfondita di ciascun ingrediente impiegato.
E in effetti, questa pietanza è una sinfonia di sapori: polpette di carne, salsiccia, mozzarella, piselli, uova sode e talvolta persino funghi. Ora, vediamo come nasce questo straordinario piatto.
In passato, il riso era considerato un alimento destinato principalmente a lenire disturbi intestinali, guadagnandosi il poco lusinghiero soprannome di “sciacqua budella“.
Tuttavia, i cuochi hanno poi deciso di unire a questo cereale una serie di ingredienti per renderlo più allettante al palato. Va sottolineato che questo connubio, sebbene delizioso, potrebbe non essere il massimo per la digestione.
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Chef Cannavacciuolo, il sartù napoletano: preparazione
Per dar vita al sartù di riso, firmato chef Antonino Cannavacciuolo occorre preparare accuratamente ciascun ingrediente.
Le uova vanno sode, la mozzarella viene tagliata e lasciata scolare, la salsiccia viene rosolata in padella e vengono fritte delle polpettine, grandi quanto una noce, in abbondante olio di semi di girasole. Il tutto va tenuto da parte in attesa di passare alla preparazione del ragù.
In una pentola capiente, si fanno rosolare le costine di maiale insieme alla cipolla tritata. Si sfuma con il vino rosso e si aggiungono i pelati, cuocendo a fuoco dolce.
A metà cottura si inserisce una foglia di alloro e i piselli. Durante l’ultima fase di cottura, si uniscono la salsiccia e le polpette. Il ragù è pronto: la carne di suino va staccata dalle ossa e si può passare alla preparazione del riso.
Il riso va tostato e successivamente coperto con brodo caldo a mestoli. Si prosegue nella cottura, aggiungendo il brodo solo quando quello precedente è stato completamente assorbito.
Si spegne a tre quarti del tempo di cottura previsto e si manteca con burro e parmigiano. Lo stampo va unto con olio extravergine di oliva e spolverato con pangrattato.
Si procede con uno strato di riso, livellandolo accuratamente, seguito da uno strato di ragù, mozzarella e uova sode affettate.
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Si ricopre infine con l’altra metà del riso. Infine, si cosparge con pangrattato e si irrorata con altro olio. Il sartù va cotto a 180 gradi per 30 minuti. Così, il vostro sartù di riso sarà pronto per incantare i palati più esignti.