La Campania si tinge d’azzurro, perché è ai campioni d’Italia in carica che va il derby regionale allo stadio Arechi. La Salernitana ci prova pure con orgoglio e dignità, ma la superiorità del Napoli è netta e bastano due fiammate per mettere in cassaforte il risultato con un 0-2 perentorio firmato Raspadori ed Elmas.
Salernitana-Napoli 0-2, le parole di Rudi Garcia
Rudi Garcia ha commentato così la gara ai microfoni di DAZN: “Abbiamo iniziato bene, penso che sia la prima volta che facciamo goal nei primi 15 minuti. Era anche un obiettivo riuscirci. Poi dopo il primo goal siamo un po’ calati nei 10 minuti successivi ma non abbiamo concesso niente e ci siamo ripresi con un gioco di qualità”.
Il tecnico però sottolinea anche il merito avversario: “Potevamo fare meglio ma c’è anche un Ochoa che ha fatto bene prima su Raspadori che Zielinski e poi abbiamo preso un palo con Politano. Alla fine però attaccando di continuo abbiamo trovato goal. Contento del goal di Elmas, lo meritava”.
Su Raspadori: “Da quando sono qua ho subito visto in questo calciatore tanta qualità, ha il senso del goal e ha lo spirito collettivo. Gioca con entrambi i piedi, viene incontro, sa giocare con la squadra. E’ un falso 9 e un trequartista, ma sono sicuro che ha più polivalenza ancora di questi due ruoli e gliel’ho detto. Il terzo goal di fila, bravo. Oggi abbiamo difeso tutti bene in 11 e così è più semplice vincere“.
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Garcia sincero su Raspadori e Osimhen
Osimhen è il problema di Raspadori? Il mister conferma: “Sì, esatto. Osimhen e il 4-3-3 (ride, ndr). Però non vediamo l’ora che torni anche lui così abbiamo una risorsa in più. Però è normale fare questa riflessione, l’ho fatta anche io dall’inizio. In attacco ci sono tanti giocatori importanti come anche il Cholito“.
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Infine sul 4-3-3: “Dipende dal momento, prima di tutto da noi e dalla rosa che ho a disposizione dal momento. Poi dipende anche dall’avversario, dalla competizione, da tante cose. Però sì, cambiare è una possibilità. Nel 4-3-3 non c’è più niente da spiegare, lo recitano a memoria, però anche l’avversario l’ha studiato e si adegua. Però dobbiamo avere altre armi e col Milan lo abbiamo dimostrato. Prossimo obiettivo? Vincere mercoledì, sarebbe importantissimo“.