Nel cuore del Cilento c’è questo borgo antichissimo che fa sognare i turisti da tutto il mondo

Borgo antichissimo nel cuore del Cilento

Il Cilento, incastonato tra la costa del Mar Tirreno e le colline rigogliose della Campania, è una perla di bellezza naturale e autenticità. Con le sue spiagge incontaminate, borghi medievali e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, questo angolo della penisola offre un rifugio dalla frenesia moderna.

La cucina cilentana, ricca di prodotti locali come l’olio d’oliva e il pesce fresco, delizia i palati con autentiche delizie. Questo posto abbraccia anche la storia, con antichi templi greci a Paestum e la Certosa di Padula. In questo scrigno di tradizione e bellezza, ogni passo rivela la magia di un luogo intriso di storia e natura.

Proprio in questo luogo incantato si trova un borgo davvero unico, che permette a chi lo visita di prendersi una pausa da tutto e da tutti e di tornare indietro nel tempo, ad un’epoca molto più semplice e pacifica.

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Un borgo nel Cilento che permette di tornare a tempi più semplici

Situato ai piedi del maestoso monte Cantenna, il borgo in questione affascina i visitatori con la sua storia millenaria e il paesaggio incantevole. La presenza del bosco di elci sul monte, un’autentica barriera naturale, contribuisce a proteggere il villaggio da eventi come frane e smottamenti.

Affiancato dal monte Sottano e dalla pittoresca contrada Gaudo, il borgo di Giungano si snoda lungo l’alto corso del torrente Solofrone, offrendo una vista spettacolare che si estende dalla grandezza antica del mare di Paestum alla vastità della Piana del Sele.

Il paesaggio circostante è un connubio di macchia mediterranea, boschi di elci e le verdi sponde del fiume Tremonti, affluente del Solofrone. Questo ambiente incontaminato è rifugio di una variegata fauna, tra cui volpi, tassi e fagiani.

Il centro di Giungano, quasi sospeso nel tempo, rivela la bellezza architettonica medievale attraverso i Palazzi Signorili come il Ducale, il Picilli, l’Aulisio e lo Stromilli, oltre a portali caratterizzati da elementi decorativi di notevole pregio.

Tra le attrazioni, spicca la Chiesa della Santa Patrona Maria Assunta, costruita intorno al 1400, che custodisce un antico simulacro della Vergine Pestana. Le celebrazioni a Ferragosto sono dedicate a questa Santa, e all’interno della chiesa, si trova una statua lignea di notevole interesse.

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La Chiesa di Sant’Andrea, costruita nel 1300, e le Cappelle della Nunziatella e del Carmine completano il panorama delle meraviglie architettoniche di Giungano.

In questo borgo millenario, ogni pietra racconta una storia, e ogni viandante si perde nell’atmosfera senza tempo di questo gioiello del Cilento.