I due paletti che stanno bloccando il rinnovo di Osimhen

I due paletti che stanno bloccando il rinnovo di Osimhen

Victor Osimhen manca da oltre un mese nelle fila del Napoli. L’ultima sua presenza risale alla sconfitta casalinga con la Fiorentina per 3-1 dello scorso 8 ottobre, dove mise a segno l’unico gol degli azzurri su rigore.

La sua mancanza in campo si fa molto sentire, anche se i tifosi chiedevano a gran voce l’esonero di Rudi Garcia già allora. Decisione che stenta ad arrivare anche se tutti da ieri dopo la debacle in casa con l’Empoli stanno aspettando soltanto l’ufficialità e soprattutto di sapere chi sarà il nuovo mister a sedere sulla panchina della loro squadra del cuore.

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Victor Osimhen: perché il rinnovo del nigeriano è bloccato

Del rinnovo del contratto di Osimhen si parla già da prima che iniziasse il campionato e sono essenzialmente due i motivi per cui non si riesce a trovare un’intesa. Tuttavia le prestazioni del fuoriclasse nigeriano non sono mai state condizionate dalle questioni riguardanti appunto la sua permanenza o meno nel Napoli.

Quest’estate si parlava di grandi offerte provenienti dall’Arabia Saudita, precisamente dal club dell’Al-Hilal, ma proprio oggi nel podcast di Obi Mikel, ex calciatore del Chelsea, ha affrontato l’argomento.

Ha dichiarato che è stato difficile rifiutare perché le offerte economiche erano davvero stellari ma nonostante tutto è voluto rimanere a Napoli e continuare a giocare in Italia e in Europa. Ieri era anche presente in tribuna durante la sconfitta della sua squadra e, inquadrato dalle telecamere un paio di volte, è stato applaudito dai tifosi presenti al Maradona.

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Ora, per quanto riguarda il suo contratto i problemi sono legati alla clausola rescissoria e allo stipendio. Due questioni di carattere economico. Aurelio De Laurentiis e l’agente di Victor Osimhen Roberto Calenda non riescono a mettersi d’accordo sulle cifre. Se non si troverà un punto in comune allora si resterà con il contratto attuale in scadenza nel giugno del 2025.