La sconfitta casalinga contro l’Empoli ha generato un’ondata di polemiche al Maradona nei confronti di Rudi Garcia, ritenuto incapace di soddisfare le aspettative legate alla talentuosa rosa del Napoli.
La decisione di Aurelio De Laurentiis di dichiarare il silenzio stampa al termine della partita suggerisce un imminente cambiamento nell’ambito della guida tecnica della squadra partenopea.
La ripresa degli allenamenti prevista per mercoledì potrebbe segnare l’addio di Rudi Garcia, con numerosi nomi che circolano come possibili successori.
Tra i candidati figura Igor Tudor, ex traghettatore dell’Udinese, ma la sua possibile nomina non è accolta con entusiasmo dai tifosi napoletani.
Potrebbe interessarti anche: Napoli, Garcia allontanato dalla squadra: è ormai imminente l’esonero
Igor Tudor: in memoria di quella frase che fece storcere il naso ai tifosi
Un motivo che ha alimentato l’insofferenza dei tifosi partenopei verso Igor Tudor, accostato alla panchina del Napoli al posto di Rudi Garcia risale a una conferenza stampa dello scorso anno, quando il tecnico sedeva sulla panchina del Verona.
Alla domanda sulla valutazione del Napoli di Spalletti, Tudor evitò il tema, concentrandosi sulla partita imminente. Tuttavia, fu la risposta a una domanda successiva a sollevare perplessità e disapprovazione tra i tifosi azzurri.
Quando gli fu chiesto di esprimere la sua opinione sul miglior attaccante della Serie A, Tudor sorprese tutti indicando Dusan Vlahovic come il più prolifico, relegando Victor Osimhen in secondo piano.
Questa dichiarazione, ritenuta discutibile dai tifosi partenopei, continua ancora oggi a distanza di un anno, a far storcere il naso sull’eventuale scelta di affidare la panchina del Napoli a Igor Tudor.
Potrebbe interessarti anche: Umore nero di De Laurentiis per la sconfitta: il gesto dopo il gol dell’Empoli
Se dovesse essere scelto come nuovo allenatore del Napoli in sostituzione di Rudi Garcia, il tecnico croato avrà la sfida di conquistare la fiducia della tifoseria e di cancellare dalla memoria dei tifosi quella frase che ancora oggi genera diffidenza nella calda piazza partenopea.