Il ragù perfetto: la ricetta unica di un simbolo della cucina napoletana

Napoli, al via la prima sagra del ragù: il programma

Il ragù napoletano, celebre emblema della cucina partenopea, incanta con la sua ricchezza di sapori e tradizione. Caratterizzato da una lenta e meticolosa cottura, questo sugo di carne è un capolavoro gastronomico.

Accompagnato da una pasta al dente, come la tradizionale pasta alla genovese, questo piatto è un inno alla cucina casalinga e all’arte culinaria che definisce l‘autenticità della regione campana.

Gli ingredienti, spesso carne di manzo e maiale, cuociono a fuoco lento insieme a diverse verdure e odori, amalgamando i sapori in una sinfonia deliziosa. La generosità di aromi e la consistenza vellutata rendono il ragù napoletano una delizia culinaria senza tempo.

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Come preparare il ragù classico napoletano

l ragù alla napoletana, derivato dal termine francese “ragoût“, è una preparazione culinaria ricca e saporita che richiede pazienza e dedizione. Ecco gli ingredienti necessari:

  • Biancostato di manzo 700 g
  • Costine di maiale 320 g
  • Salsiccia di maiale 340 g
  • Passata di pomodoro 700 g
  • Cipolle dorate 300 g
  • Olio extravergine d’oliva 60 g
  • Vino rosso 70 g
  • Acqua 300 g
  • Sale fino q.b.

Si inizia tritando finemente la cipolla, seguita da una dettagliata pulizia del biancostato di manzo mediante la rimozione della parte grassa e la successiva divisione in pezzi.

In una casseruola capiente, si avvia la cottura della cipolla a fiamma bassa, con l’aggiunta di olio extravergine d’oliva, fino a ottenere una base aromaticamente dorata. Si procede integrando i pezzi di biancostato, costine e salsicce, sigillandoli su tutti i lati per circa 6-7 minuti.

Si sfuma con il vino rosso e, dopo l’evaporazione completa dell’alcol, si versa la passata di pomodoro. Successivamente, si aggiunge l’acqua e un adeguato pizzico di sale.

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La cottura avviene a fuoco dolce, quasi sobbollente, per almeno 5 ore, intervenendo con ulteriore acqua se necessario durante il processo, ma evitando il più possibile per far rassodare il sugo, che dovrà essere molto scuro.

Una volta raggiunta la consistenza desiderata e l’armonia dei sapori, si regola il sale a piacimento e si gusta con soddisfazione il risultato di questa lenta e accurata preparazione del ragù napoletano